Dopo le recenti turbolenze societarie e sportive, i granata si trovano attualmente al 5° posto nel Girone C della Serie C 2026/2027, a quota 12 punti dopo otto giornate di campionato. Sotto la guida dell'esperto tecnico perugino, la squadra ha mostrato una netta doppia faccia: una corazzata tra le mura amiche dello stadio Arechi e un cantiere ancora aperto quando gioca lontano da Salerno. 

Il fattore Arechi e il ruggito contro il Bari

Il vero motore della Salernitana in questa prima parte di stagione è lo stadio Arechi, dove la squadra ha inanellato tre successi consecutivi. L'ultimo in ordine di tempo è stato il pirotecnico 2-1 nel big match contro il Bari del 4 ottobre. Sotto di un gol nel primo tempo a causa di un rigore, la "Bersagliera" ha ribaltato l'incontro nei minuti finali grazie alle reti dei subentranti Facundo Lescano e Muhamed Varela Djamanca. Una vittoria di carattere che ha rilanciato le ambizioni d'alta classifica, pur lasciando a Cosmi ancora diversi nodi tattici da sciogliere.

Il rebus tattico e i bomber granata

Nelle ultime settimane la squadra ha ruotato attorno alla forma dei suoi attaccanti. Il bomber Antonino La Gumina, già autore di una tripletta decisiva contro il Potenza a inizio ottobre, convive con qualche acciacco fisico, spingendo l'italo-argentino Lescano a reclamare una maglia da titolare di fianco a D'Ursi.

Sul piano tattico, Cosmi sembra intenzionato a proseguire con il suo fidato 3-4-1-2, con Mattia Vitale ad agire sulla trequarti e il rientro di Villa dal primo minuto sulla fascia sinistra. L'obiettivo principale del mister resta l'equilibrio difensivo, fondamentale per trovare continuità di risultati. 

L'esame Casarano e il blocco delle trasferte

La grande sfida odierna della Salernitana è superare il "mal di trasferta": l'ultimo successo esterno della squadra risale infatti ad aprile. La prossima occasione è la delicata partita di domenica 11 ottobre sul campo del Casarano.

I granata dovranno però fare a meno del proprio pubblico. L'Osservatorio e le autorità locali hanno infatti disposto il divieto di trasferta per tutti i tifosi residenti a Salerno e provincia per motivi di sicurezza. Si tratta dell'ennesima restrizione per la tifoseria granata in questa stagione, dopo le limitazioni già vissute a Crotone. Nonostante la solitudine sugli spalti del "Capozza", la Salernitana è chiamata a dare un segnale di maturità per dimostrare che il purgatorio della Serie C può essere abbandonato al più presto.