SALERNITANA AL BIVIO: GIORNATA DI RIFLESSIONI
Raffaele in bilico, Iervolino valuta il cambio. Non solo Bisoli: ecco i profili sul tavolo
SalernoGranata - Tensione con Faggiano dopo il pari di Cava. La proprietà analizza soluzioni tecniche e compatibilità con la rosa.
Una nuova notte e giornata di valutazioni in casa Salernitana. La posizione di Giuseppe Raffaele è oggetto di approfondita riflessione dopo il pareggio nel derby e il duro confronto con il direttore sportivo Faggiano.
La decisione finale spetterà al patron Danilo Iervolino, chiamato a scegliere se proseguire nel solco della continuità o optare per una sterzata tecnica immediata.
Non si tratta soltanto di risultati. Sul tavolo c’è un’analisi più ampia: identità tattica, gestione emotiva del gruppo, solidità difensiva e capacità di incidere nei momenti chiave della stagione.
IL NODO TECNICO
La Salernitana ha mostrato:
difficoltà nelle transizioni difensive
fragilità nella gestione del vantaggio
cali di concentrazione nei finali di gara
Il tema centrale è l’equilibrio. La squadra alterna buone trame a blackout improvvisi. Per questo la riflessione societaria riguarda soprattutto il profilo tecnico più compatibile con l’attuale organico.
I NOMI VALUTATI
L’IPOTESI DI ROTTURA: Pierpaolo Bisoli
Allenatore pragmatico, esperto, abituato a contesti complessi. Predilige sistemi compatti (4-3-1-2 o 4-3-3 disciplinato).
Garantirebbe organizzazione e leadership, con un impatto immediato sul piano caratteriale.
LA SOLUZIONE EQUILIBRATA: Fabio Caserta
Tecnico metodico, struttura tattica chiara, 4-3-3 o 4-2-3-1.
Profilo capace di ricompattare senza stravolgere.
LA SCELTA PROGETTUALE: Michele Pazienza
Allenatore orientato a intensità e sviluppo del gioco sugli esterni.
Soluzione più identitaria, meno emergenziale.
L’USATO SICURO: Leonardo MENICHINI
Profonda conoscenza della categoria, gestione esperta dei momenti delicati.
Punterebbe su compattezza e concretezza.
IL PROFILO EMERGENTE: Guido Pagliuca
Calcio aggressivo, verticalità, pressing alto.
Scelta più coraggiosa, ma con margini di rischio tattico.
LO SCENARIO ALTERNATIVO
Resta in piedi anche l’ipotesi del tecnico Guglielmo STENDARDO della primavera o della conferma di Raffaele con un mandato chiaro:
maggiore solidità, sistema definito e piena sintonia con l’area tecnica.
In questo caso, la prossima sfida all’Arechi assumerebbe valore decisivo.
LA DECISIONE
La giornata odierna potrebbe essere determinante.
Non sarà soltanto una scelta di nome, ma di indirizzo tecnico e gestionale.
Continuità o scossa.
Progetto o emergenza.
La Salernitana è a un passaggio cruciale della propria stagione.