L'Ad Pagano nella nota, rivolgendosi ai giornalisti: "responsabilità e correttezza deontologica nel racconto degli eventi "
Il richiamo anche alla classe giornalistica, oltre alla tifoseria.
La nota ufficiale pubblicata oggi dall'Amministratore Delegato della Salernitana, Umberto Pagano, apparsa sul sito ufficiale della U.S.Salenritana 1919, segna un punto di rottura comunicativo netto e delinea uno scenario societario teso e polarizzato. Il comunicato arriva subito dopo il deludente pareggio per 2-2 nel derby contro la Scafatese e il pesante faccia a faccia tra la tifoseria e il tecnico Serse Cosmi.
L'intervento di Pagano si snoda su tre direttrici principali, ciascuna delle quali si presta a precise considerazioni gestionali e ambientali:
Il "Muro" sul rispetto dei ruoli (Il caso Cosmi)
Pagano ha tracciato una linea invalicabile: i tifosi hanno il diritto di dissentire e criticare, ma nessuna componente della tifoseria può arrogarsi il diritto di stabilire chi debba allenare o amministrare il club. La società rivendica con forza la propria autonomia decisionale in un momento in cui la piazza chiedeva a gran voce l'esonero o le dimissioni di Cosmi. È un chiaro tentativo di "blindare" l'area tecnica dall'ingerenza degli ultras, ricordando che gli obblighi legali ed economici ricadono unicamente su chi gestisce.
La difesa di Iervolino e l'apertura alla cessione
L'Ad ha ribadito la centralità del patron Danilo Iervolino, definendolo "amareggiato da contestazioni ingenerose" ma comunque garante economico del club. Al contempo, ha ufficializzato la disponibilità a fare un passo indietro e a cedere la società, sottolineando però che non ci sono proposte credibili. La stoccata lanciata alla piazza ("Quale imprenditore investirebbe in questo clima di contestazione permanente?") sposta la responsabilità del futuro societario anche sul comportamento dell'ambiente. Descrivere una cessione in "stallo" serve a raffreddare i sogni di un addio immediato di Iervolino, mettendo i tifosi di fronte alla realtà: senza alternative solide, la proprietà attuale resta l'unica via per la sopravvivenza del club.
Il richiamo alla stampa locale
Pagano ha rivolto un invito esplicito all'informazione salernitana, chiedendo responsabilità e correttezza deontologica nel racconto degli eventi per evitare di alimentare un clima ostile. La dirigenza percepisce una parte della stampa come una cassa di risonanza che amplifica il malcontento popolare. Cercare di arginare i toni dei media è una mossa classica nei momenti di massima crisi per proteggere la serenità dello spogliatoio in vista del prossimo match contro l'AZ Picerno.