Oggi l'entità dell'infortunio di Sepe. Tre i nomi sul taccuino del DS per il possibile sostituto

Scritto da Alessio Esposito  | 

In casa Salernitana, dopo quella di Pasquale Mazzocchi, c'è un'altra situazione che preoccupa e di cui se ne saprà meglio in giornata. Il portiere granata Luigi Sepe, infatti, non è volato con i compagni alla volta della Turchia, ufficialmente per un risentimento muscolare al polpaccio destro. L’estremo difensore aveva poi postato un messaggio su Instagram: "I rischi del mestiere. Credo nulla di grave. Ci vediamo presto". Ma la situazione potrebbe essere anche più grave del previsto, ed è per questo che il DS granata De Sanctis sta ragionando già sul nome del possibile sostituto. Al momento, sono tre i nomi sul taccuino del Direttore Sportivo:

- Il primo (e probabilmente più facile da realizzare) è quello di Ionut Radu: il portiere rumeno è in prestito secco alla Cremonese dall'Inter. Nonostante sia partito titolare ad inizio stagione, dalla decima giornata di campionato in poi Alvini ha scelto Carnesecchi come difendente dei pali grigiorossi, con Radu relegato al ruolo di panchinaro e perciò desideroso di rilancio nella seconda parte di stagione. L'Inter non si opporrebbe minimamente al trasferimento del portiere in prestito secco ai granata.

- il secondo è quello di Pierluigi Gollini: il portiere ex Tottenham si è trasferito nella sessione estiva alla Fiorentina dall'Atalanta con la formula del prestito oneroso (0,5 milioni) con diritto di riscatto (7,5 milioni), ma in campionato Italiano gli ha sempre preferito l'ex granata Terracciano, nonostante Gollini sia comunque il titolare dei viola in Conference League e perciò comunque difficile da convincere a partire.

- il terzo è quello di Alessio Cragno: il portiere italiano è vittima di una situazione paradossale; nella sessione estiva il Monza aveva chiuso per il portiere in prestito oneroso dal Cagliari a 400 mila euro e diritto di riscatto (che sarebbe diventato obbligo in caso di salvezza) fissato a 3,6 milioni di euro, garantendo al portiere un ingaggio da oltre un milione a stagione fino al 2025, ma sia Stroppa prima che Palladino dopo hanno scelto fin da subito come titolare l'ex Inter Di Gregorio, non dando la possibiltà a Cragno di scendere in campo neppure un minuto. In questo caso, il Cagliari lascerebbe partire il portiere in direzione Salerno solo alle stesse cifre concordate col Monza in estate.

Dopo aver saputo in giornata l'entità dell'infortunio di Sepe, la società deciderà se e come muoversi sul mercato: il mese di gennaio prevede le sfide con Milan, Torino, Atalanta e Napoli, un calendario sulla carta molto complesso, nel quale nulla deve essere lasciato al caso.