Raffaele: “La squadra non molla mai, Achik è un valore aggiunto”
Il tecnico granata esalta il gruppo dopo il derby: “Vittoria importante, ora continuità. Achik ha qualità straordinarie. Ma bisogna registrare la difesa”
Allo stadio Arechi è festa granata. La Salernitana di Giuseppe Raffaele conquista il primato solitario in classifica grazie al successo per 3-2 sulla Cavese, in un derby intenso e spettacolare, giocato davanti a un pubblico straordinario. Una vittoria importante, arrivata con carattere e determinazione, ma che lascia anche spazio a qualche riflessione sul piano difensivo.
Al termine del match, il tecnico granata ha commentato con soddisfazione la prestazione dei suoi ai microfoni di Lira Tv, sottolineando sia gli aspetti positivi sia le aree di miglioramento:
“La vittoria è importante a prescindere dalla classifica – ha dichiarato Raffaele –. Siamo solo all’inizio del campionato, ma fa piacere vedere che la squadra segna con regolarità e continua a crescere. Non riuscivamo a sbloccare la gara, poi abbiamo subito gol alla prima occasione e abbiamo reagito con forza. Dobbiamo però lavorare su alcune ingenuità che regaliamo agli avversari. C’è ancora tanto da migliorare sia individualmente che come collettivo”.
Il tecnico ha poi voluto rimarcare il contributo fondamentale dei giocatori subentrati:
“Chi è entrato ha fatto la differenza, e questo è un segnale molto positivo. Gli episodi nel calcio contano, ma ciò che conta davvero è la mentalità. La Cavese si è chiusa in undici sotto la linea della palla, ma noi siamo stati bravi a non concedere ripartenze. Nel primo tempo abbiamo costruito tre occasioni pulite per andare al tiro. Dobbiamo rivedere il loro primo gol, ci sono situazioni su cui dobbiamo essere più attenti”.
La crescita del gruppo è evidente e Raffaele lo sa: “In un mese la squadra ha iniziato a proporre un calcio armonioso e riconoscibile, riuscendo a schierare tre attaccanti con caratteristiche diverse e complementari. Abbiamo lavorato tanto sui movimenti senza palla e sull’attacco dell’area, e il gol su cross è il frutto di un meccanismo provato in allenamento. Dobbiamo continuare su questa linea, valorizzando giocatori come Achik e Knezovic che hanno grande potenziale”.
I complimenti del tecnico sono stati rivolti in particolare a Achik, ancora una volta decisivo:
“Achik è un valore aggiunto – ha affermato Raffaele –. È un ragazzo che ha qualità importanti, entra sempre con la giusta mentalità e riesce a incidere. Ora deve lavorare per essere determinante anche dall’inizio della partita. Se riesce a mantenere questo livello di intensità, può diventare uno dei nostri punti fermi”.
Sulle questioni arbitrali, il mister ha preferito non alimentare polemiche:
“Non è semplice giudicare certe situazioni in diretta. A volte le immagini televisive non aiutano neanche gli arbitri. Da alcune inquadrature i contatti sembrano evidenti, da altre meno. Sul contatto di Inglese qualcosa c’è stato, ma capisco la difficoltà del ruolo. Il sistema FVS è utile nelle situazioni chiare, ma non sempre risolutivo”.
Infine, Raffaele ha voluto ringraziare il pubblico dell’Arechi per la spinta costante:
“Questo pubblico è meraviglioso. L’affetto che ci trasmettono i tifosi è incredibile. Sappiamo che ci sostengono sempre e vogliamo renderli orgogliosi. La squadra non molla mai, e ognuno dei miei giocatori entra in campo con la consapevolezza di rappresentare una maglia che pesa”.
Tuttavia, da osservatore attento, va sottolineato un aspetto cruciale: dopo otto giornate, la Salernitana ha realizzato 15 gol, ma ne ha subiti già 10. Numeri che certificano una grande potenza offensiva, ma anche una certa fragilità difensiva che rischia di pesare nel prosieguo del campionato. È vero che i granata segnano tanto e divertono, ma per puntare realmente in alto sarà necessario registrare la retroguardia: i campionati, si sa, si vincono anche con la solidità difensiva.
La Salernitana, oggi, è una squadra viva, entusiasmante e generosa, ma il prossimo passo sarà quello di diventare equilibrata e impenetrabile. Perché, come ha ricordato lo stesso Raffaele, “questa squadra non molla mai”. Ma per restare in vetta, servirà anche una difesa da grande squadra.