L'Associazione "Salernitani DOC" propone al Comune di Salerno d'intitolare una strada al'ex calciatore Fulvio De Maio, recentemente scomparso.

Scritto da Rocco Calenda  | 

Bella e suggestiva, la proposta dell'Associazione "Salernitani Doc", che propone all'amministrazione comunale di Salerno d'intitolare una strada al com'pianto Fulvio De Maio, ex calciatore granata, scomparso da circa due mesi, e non solo per lui. 

Ecco il comunicato integrale dell'associazione:

Commissione toponomastica: l'Associazione Salernitani Doc chiede un incontro urgente col sindaco Vincenzo Napoli. 

Il presidente dell'Associazione Salernitani DOC Massimo Staglioli lancia un accorato appello al sindaco Vincenzo Napoli per l'intestazione delle strade cittadine a chi ha illustrato Salerno con il lavoro o il proprio esempio. “Occorre - dice  Staglioli -  riconoscere a tanti nostri concittadini l'intitolaziome di una strada, una piazza, un vicolo, è una proposta che oggi rinnovo alla luce  delle recenti scomparse di don Alfonso Santamaria e Fulvio De Maio". “Tantissimi gli uomini legati al mondo dello sport - prosegue Staglioli -  Antonio Valese, Bruno Somma, Carmine Iacovazzo, Elio Onorato, Enrico Quaranta, Germano Pappalardo, Ciro Cipriani, Matteo Santucci, Luigi Avarista, Vincenzo D'Elia, Giorgio Pappalardo, Rolando Viscido, Gaetano Gubitosi solo per citarne alcuni. Così come ci sembra doveroso trovare una collocazione per gli uomini di chiesa, su tutti don Enzo Quaglia e monsignor Vincenzo Pagliara. Per non dimenticare, gli uomini della politica: Matteo Di Pace, Carlo Esposito e i medici Vincenzo Rispoli e Matteo De Crescenzo, Antonio Consiglio già presidente Provinciale Cooperativa Pescatori, Roberto Guariglia, Luigi Ianniello detto “Cardillo”. Perché non rendere imperituro il ricordo di uomini e donne dello spettacolo del calibro di Augusto Di Giovanni, Alfredo Menichelli, Mario Vitale, Jole Fierro e Regina Senatore, o di giornalisti come Nicola Fruscione e Onorato Volzone? E ancora le ostetriche tutte,  “le mammare di Salerno”,- Caterina Esposito e Raffaela Scermino, la signorina Lidia D'Agostino, il maestro di musica Carmine De Rosa. Tanti i nomi che  potrebbero essere presi in considerazione, tutti meritevoli di un riconoscimento che possa  evocare nella memoria collettiva un ricordo per la loro funzione significativa per la nostra comunità. "Siamo a disposizione del sindaco Vincenzo Napoli al quale chiediamo un incontro urgente per la riattivazione della Commissione toponomastica al fine di istruire le procedure necessarie, secondo le precise norme dettate dalle disposizioni di legge e dai regolamenti. Salerno, i salernitani, l’intera città ha bisogno di rinsaldare un legame d’affetto e di gratitudine con tutti i suoi figli che l’hanno lasciata per sempre” - conclude Staglioli.