Il  Gruppo campano Ussi ‘Felice Scandone’ ha diffuso una nota nella quale stigmatizza il deplorevole comportamento tenuto dall’allenatore della Salernitana, Serse Cosmi, al termine della partita Salernitana-Scafatese, nei confronti del giornalista Enrico Scapaticci, fiduciario Ussi a Salerno.
 
Il tecnico in sala stampa si è lasciato andare nei confronti del cronista a espressioni ben più gravi di quanto dovrebbe essere consentito al rappresentante di una società sportiva. E’ auspicabile che i comportamenti dei tesserati siano sempre improntati al rispetto dei giornalisti il cui lavoro – va ricordato - costituisce il tramite fra la società e i tifosi.
 
Rivolgersi a un giornalista con l’espressione minacciosa “lo trito” non fa onore a Cosmi, un allenatore che avendo frequentato nella sua carriera altri teatri calcistici prestigiosi come quello di Salerno, dovrebbe avere una notevole esperienza per sapere quanto sia opportuno astenersi da inutili polemiche e per considerare un bene prezioso tenere rapporti cordiali e collaborativi con una categoria, quella della stampa, che fa della deontologia professionale e del rispetto reciproco principi inderogabili.
 
Ha sbagliato i propri calcoli - prosegue la nota dell'Ussi – chi dovesse pensare con simili atteggiamenti di limitare il diritto di cronaca o di critica o, peggio, di intimorire i giornalisti sportivi, i quali continueranno svolgere il loro lavoro senza farsi condizionare in alcun modo.
  
L’Ussi Campania – conclude la nota – invita l’Unione Sportiva Salernitana 1919 a intervenire nei confronti dell’allenatore per farlo riflettere sulla gravità del suo comportamento e per convincerlo ad avere in futuro nei confronti della stampa atteggiamenti più consoni al proprio ruolo.