La vittoria al cardiopalma ottenuta all'Arechi contro il Bari ha riacceso l'entusiasmo della Salernitana, ma per mister Serse Cosmi non c'è tempo per cullarsi sugli allori. Il gruppo granata si ritroverà al centro sportivo Mary Rosy per preparare una delle trasferte più delicate di questo inizio di stagione: la sfida di domenica 11 ottobre (ore 15:00) allo stadio Giuseppe Capozza contro il Casarano, valida per la nona giornata del Girone C di Serie C.

I tre punti conquistati nell'ultimo turno hanno ridato linfa alla classifica (granata a quota 12 punti), ma hanno soprattutto sbloccato la cooperativa del gol dalla panchina. Le reti decisive di Facundo Lescano e Varela Djamanca hanno dimostrato la profondità di un organico che punta ai vertici, ma che ora deve sfatare un tabù: trovare il primo acuto stagionale lontano da Salerno.

L'esame del "Capozza": tra l'entusiasmo granata e la rabbia rossoblù

Se in casa la Salernitana viaggia a ritmo spedito con tre successi consecutivi, il rendimento esterno resta il vero nodo da sciogliere per Cosmi. La trasferta in terra pugliese rappresenta il perfetto banco di prova. Di fronte ci sarà un Casarano ferito, reduce dal pesante KO di Picerno e strigliato pubblicamente dal presidente Antonio Filograna, che ha preteso risposte immediate sul campo.

I precedenti dello scorso campionato sorridono ai granata (vittoria netta per 3-0 a Salerno a febbraio e un pirotecnico 2-2 nell'ultima visita al Capozza), ma la Serie C non concede sconti.

Le ultime dal Mary Rosy: le scelte di Cosmi

Dopo il giorno di riposo concesso alla squadra, la ripresa degli allenamenti focalizzerà l'attenzione sul piano tattico e sulla gestione delle forze.

Il fattore Lescano: Il bomber argentino è tornato al gol e scalpita per una maglia da titolare, insidiando le gerarchie offensive dopo l'ottimo impatto a gara in corso contro il Bari.

Centrocampo muscolare: Cosmi cercherà maggiore equilibrio in mediana per arginare la foga iniziale dei padroni di casa, evitando i cali di tensione che hanno fatto soffrire la piazza nell'ultimo turno.

Un match che promette scintille: la Salernitana vuole dimostrare che la vittoria "alla Bersagliera" con il Bari non è stata un episodio isolato, ma il vero punto di partenza verso le posizioni che contano.