Quarto sigillo della Longobarda

Fortunato regala tre punti sofferti ai biancorossi

LONGOBARDA SALERNO 1 - ASAD PEGASO 0

LONGOBARDA SALERNO (4-3-3) : Valiante; Caiazzo, Riso, De Simone, Varriale; Memoli, Barra, Camorani; Sorrentino, Fortunato(72° Brancaccio), Santucci(70° Aprea). A disposizione: Longobardi, Trivigno, Marsano. Allenatore: Marigliano.

ASAD PEGASO (4-4-2): Di Muro(75°Della Rocca); Milo(65° Giordano), Gasparotti, Elia, Bruno(65° Palmentieri M.); De Martino, Del Regno(78° Malandrino D.), Galderisi(61° Filippone), Palmentieri R.; Arriu, Mauro. Allenatore: Malandrino G.

Arbitro: D'Errico di Nocera Inferiore 

Marcatore: 56° Fortunato.

Note: 40 spettatori circa.

Ammoniti: Camorani (L); Milo, Gasparotti (AP). Espulso: De Martino (AP).

Angoli: 13 a 2 per la Longobarda Salerno.

Recupero: 4' st.

Vittoria sofferta ma meritatissima per la Longobarda Salerno che ha il demerito di non riuscire a sbloccare subito una partita a senso unico che col passare del tempo diventa sempre più difficile. Il primo tempo somiglia più ad un tiro a bersaglio verso la porta ospite, infatti sono da registrare un palo di Sorrentino, un colpo di testa di Fortunato sventato in angolo, un'occasione colossale ancora di Sorrentino non in stato di grazia come al solito e un miracolo di Di Muro su Santucci. La musica non cambia nel secondo tempo che si gioca in una sola metà campo, infatti Fortunato colpisce il palo di sinistro, ma subito dopo trova finalmente il vantaggio approfittando di uno svarione di Gasparotti in fase difensiva. Brancaccio ed Aprea potrebbero evitare un finale palpitante ma la partita si spegne senza tiri in porta degli ospiti.