Debutto a Bologna, poi la Roma di Mourinho. Al 14 luglio Salernitana come la Bastiglia in attesa che qualcuno la prendA.

Con la mamma "putativa" Lazio a Novembre. Nel giorno della presa della Bastiglia, Salerno attende la liberazione dal Trust...

ROME, ITALY - JULY 23: A detail of the Lega Serie A ball during the Serie A match between SS Lazio and Cagliari Calcio at Stadio Olimpico on July 23, 2020 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)Salernitana, chiedimi se sono felice...

Già, la domanda a tale risposta non è proprio così scontata.

Eppure il Trust è stato approvato con tutte le tribolazioni del caso a distanza di oltre due mesi dalla meritata promozione in massima serie dello scorso 10 Maggio

Assenza di programmazione, ansia per la definizione del quadro societario che resta sospeso sul filo del trust in attesa che fino al prossimo 31 Dicembre, si faccia avanti un compratore che abbia un progetto sportivo da realizzare a Salerno.

C'è, di poi, una serie A da preservare con una squadra da rifondare in toto.

A pochi giorni dal ritiro di Cascia il via vai è all'ordine del giorno: Castori nell'incontro con il diesse Fabiani ha ribadito la necessità di concludere degli acquisti (almeno 7) per poter cominciare ad impostare un lavoro che abbia un senso per il futuro.

Dall'altro lato c'è la necessità che si concluda attraverso il Trust, una vendita tribolata che segni il passo, definitivamente, con il passato che ha condotto fino alla massima serie dopo 23 anni dall'ultima volta, ma che non riesce ancora a liberare la Salernitana per fissare, con ottimismo, lo sguardo al futuro.

Nel frattempo la serie A va avanti con la pubblicazione dei calendari: Si ritorna a Bologna dopo quell'autorete di Paramatti su punizione dal lato corto di destra dell'area di rigore emiliana battuta da Vannucchi e deviata con il tacco dal difensore rosso-blu.

Con mamma "putativa" aquila (per effetto del trust) si andrà a giocare all'Olimpico il prossimo sette novembre.

La prima in casa con la Roma di Mourinho potrebbe essere beneaugurante per gli stessi giallorossi dato che la "Rossi band" debuttò davanti al pubblico amico contro il Milan di Zaccheroni, a fine campionato lauretosi campione d'Italia a scapito della salvezza dei granata interessati dal risultato di Perugia.

Il derby con il Napoli alle porte della ricorrenza del 2 Novembre è un sinistro presagio da scacciare via .

La prima doppia interna - chissà se con il pubblico sugli spalti o meno per colpa della pandemia -con Atalanta e Verona (rispettivamente alla 4a ed alla 5a).

La Juve all'Arechi sarà ospite il prossimo 1° Dicembre e poi la gara con il Verona, quella per riscattare il boccone amaro dello spareggio play off nel 2011.

Insomma ci sono già le date, gli stadi e gli orari prefigurat: manca ancora la squadra ed un progetto sportivo: forse è per questo, chissà, che Salerno al nunzio del calendario resta ancora attonita, nella speranza di poter ritornare a parlare di calcio senza trust e con un taglio netto al passato. 

Il 14 Luglio si ricorda per la presa della Bastiglia e la liberazione dalla tirannia della Francia, in Italia, invece la Salernitana resta in attesa che un nuovo e motivato proprietario, sollevi la squadra granata dalla presenza ingombrante fantasma della multiprorietà...