CUORE GRANATA: “Salernitana che gruppo, che squadra … oltre il 90°” parola di TUTINO

Scritto da Gilberto Scalea  | 

Con la rete messa a segno dall’argentino Casasola si sono attenuate le critiche che già stavano iniziando per la sconfitta che poteva essere in quel di PISA. Non è spiegabile perché tanti tifosi della Salernitana cercano sempre di criticare anche quando i risultati sono a favore dei granata alimentando un ambiente avvelenato e di conseguenza possano vivere male una stagione sin qui splendida da parte del cavalluccio marino.

Lo spirito di questa squadra ed il gruppo coeso lo si vede anche sui social con i vari giocatori vedi TUTINO che su Instagram scrive “ Che gruppo, che squadra… oltre il 90esimo.

Ma ci chiediamo perché iniziato il girone di ritorno e trovandoci ancora in posizioni alte di classifica invece di criticare non ci si stringa intorno a questi ragazzi che stanno mettendoci il cuore in tutte le  partite  anche se con un gioco non bello a vedersi.

La dimostrazione che quest’anno sembra essere diverso è apparso molto chiaro con una risposta a tutti i denigratori per partito preso: una squadra sotto di due gol che rimonta in 10 minuti ed esulta come se avesse vinto una finale. Tutti insieme, sotto una curva purtroppo vuota ma che avrebbe esultato alla grande come è avvenuto, in città ed in provincia, in tante case.

Da tempo non si ascolta l’urlo liberatorio di chi, quando il pallone del 2-2 è entrato in porta, ha quasi pianto di gioia come i bei tempi passati. 

La Salernitana visti i risultati delle altre contendenti è a pieno titolo tra le grandissime di una B di un livello non altissimo come gioco a vedersi ma sicuramente di alto livello come giocatori che formano le rose delle compagini.

A questo punto diciamo che chissà quante critiche sarebbero piovute sui granata con  i risultati di 2-2 in casa col Pescara e di  1-3 col Pordenone senza zampino dell’arbitro. La corazzata Lecce ha vinto una delle ultime otto gare, la Cremonese milionaria rischia di retrocedere, il Frosinone è fuori dai playoff, il Cittadella non sa più cosa significhi conquistare i tre punti. Quanto accade altrove amplifica i meriti di un gruppo eccezionale e che, tra defezioni e turnover, ha fatto un buon primo tempo a Pisa (avversario ostico per tutti, 2 sconfitte nelle ultime 12) e ha rimontato comunque con tenacia la partita mettendoci tutto quello che è nelle corde del gruppo allenato da Mister Castori, ammutolendo Mister D'Angelo apparso troppo nervoso.

Un segnale incredibile da parte di Castori e i suoi giocatori, entrati secondo me di diritto nel cuore di chi, pur critico verso la società, ha l'intelligenza di scindere le due cose. Chi proprio non riesce a farlo e quasi attende la sconfitta non può essere annoverato tra i tifosi granata.

Noi comunque abbiamo la netta sensazione che Casasola, a tempo scaduto, ha segnato il gol della definitiva svolta. E non importa se sono arrivati tre pareggi di fila (con un rigore sbagliato contro la Reggina e il gol convalidato forse ingiustamente al Chievo) se ti trovi tra primo e terzo posto da fine settembre vuol dire che sei al livello delle altre.

Una squadra non accreditata da nessuno, ma che ha un cuore grosso così. E ora sotto con il Vicenza!