Lotito dice "no" a Radrizzani. Lunedì scorso l' ultimo confronto. Ora tutto sul mandato a vendere

Scritto da Ennio Carabelli  | 

Radrizzani-Salernitana: la pista, il ponte d'oro verso l'Inghilterra era stato tracciato ideologicamente ma non ha portato a nulla.

Radrizzani è a Salerno o meglio, alle porte del Cilento, da Venerdì scorso allorquando dopo aver rilanciato la proposta finale a Lotito, a margine di una trattativa cominciata lo scorso 11 Giugno, si è visto per l'ennesima volta dire "no" dal padre del presidente ovvero Claudio Lotito.

Che, evidentemente, per comportamenti concludenti, non ha mai pensato di cedere la Salernitana.

Lunedì l'ultimo confronto tra gli avvocati delle parti mentre Radrizzani si godeva la sua vacanza al Mec di Paestum in attesa di buone nuove dopo un fine settimana trascorso tra i templi, la partita della Nazionale Italiana (vista dal vivo all'Olimpico) ed il telefono sempre accesso con intermediazione diretta verso l'avv. Natale proprio intermediario e legale di fiducia.

La non conclusione di alcune delle offerte, tra presunte e reali che fossero, inscenate sul proscenio granata, dimostra che Lotito sta procedendo verso la soluzione della multiproprietà a "modo suo".

Mandato a vendere, chiamato impropriamente Trust: una sorta di proroga della proroga per addivenire all'unico strumento risolutivo della norma in esame: la vendita.

A quale condizioni? ci si chiede. Conviene o converrà a Lotito attendere che un mandatario su di un prezzo bloccato, tra sei mesi, venda la società ad un terzo.

E se non si dovesse concretizzare la vendita cosa accadrebbe?

Domande ed interrogativi risolti su carta, quella che dovrà la proprietà presentare entro domani pomeriggio in Figc: da domani con il deposito del contratto, la Salernitana beneficerà, dovesse concludersi l'estenuante trattativa nella trattativa con la Figc, degli effetti del negozio giuridico a partire da Lunedì prossimo con iscrizione già messa in cantiere.

C'è da capire in che modo Lotito Claudio, padre del presidente Enrico, sia riuscito a limare gli ostacoli giuridici apposti dalla Figc in termini di definizione del mandatario che dovrà concludere la vendita e di prezzo.

Si vocifera che il patron sia fiducioso nell'apporre nel contratto una clausola che preveda un prezzo variabile tra un minimo ed un massimo entro cui il terzo mandatario dovrà agire per vendere la Salernitana.

Ancora 24 ore o poco meno per concludere, al momento, l'unica soluzione provvisoria alla multiproprietà, chissà davvero opzione da sempre cullata nella mente di Claudio Lotito fin dalla promozione in massima serie.