Salernitana, scatta l'ora del faccia a faccia: Cosmi e Faggiano a colloquio con la squadra dopo il crollo di Crotone
La pioggia battente dello Scida ha lasciato spazio a una tempesta interna che la Salernitana deve assolutamente placare. La sconfitta per 2-1 contro il Crotone non è stata un semplice passo falso numerico, ma una pesante battuta d'arresto nell'atteggiamento e nello spirito. Un campanello d'allarme così forte da spingere la dirigenza e lo staff tecnico a intervenire immediatamente.
Oggi, alla ripresa dei lavori nel centro sportivo granata, le porte dello spogliatoio sono rimaste chiuse a lungo. All'interno è andato in scena un faccia a faccia duro e costruttivo. Da una parte il tecnico Serse Cosmi e il direttore sportivo Daniele Faggiano, dall'altra il gruppo dei calciatori, chiamati a rapporto per analizzare una prestazione definita inaccettabile sotto il profilo del mordente e della determinazione.
Cosmi non fa sconti: "Troppa supponenza"
Già nel post-partita di sabato, un Cosmi visibilmente deluso non aveva cercato alibi. Dopo un concitato briefing a caldo nei meandri dello Scida con l'ad Umberto Pagano e il ds Faggiano, l'allenatore si era assunto pubblicamente ogni responsabilità, puntando però il dito contro l'approccio mentale dei suoi: «Abbiamo toppato la partita, siamo stati supponenti».
La Salernitana, pur trovandosi in superiorità numerica per gran parte del match a causa dell'espulsione del portiere calabrese Merelli, non è mai riuscita a graffiare, mostrandosi disordinata e priva di quella "fame" agonistica che ha invece caratterizzato i padroni di casa.
Il ruolo di Faggiano e la linea della società
La presenza del direttore sportivo Daniele Faggiano al confronto odierno rimarca la gravità del momento. La società chiede risposte immediate e una netta inversione di tendenza. Il passo indietro rispetto ai progressi visti contro Potenza, Barletta e Giugliano ha preoccupato i vertici del club, convinti che il blasone da solo non basti per vincere i campionati. Durante il colloquio, Cosmi ha voluto sollecitare soprattutto i senatori e gli elementi più esperti del gruppo, cercando di capire l'origine di una simile apatia agonistica.
Domenica arriva il Bari: vietato sbagliare
Il calendario non concede pause e offre subito il terreno perfetto per il riscatto. Domenica prossima lo stadio Arechi ospiterà il Bari, in un derby del Sud che si preannuncia già infuocato e decisivo per il prosieguo della stagione.
Il summit di oggi è servito a resettare le menti e a tracciare una linea invalicabile: contro i pugliesi servirà tutt'altra Salernitana. La tifoseria, delusa dal rendimento altalenante di queste prime sette giornate, si aspetta una risposta di carattere. Il tempo delle parole è finito nel chiuso degli spogliatoi; ora la parola passa al campo.