Cosmi accende, Scurto struttura: la nuova identità granata prende forma
Le parole di Serse Cosmi in sala stampa, cariche d'entusiasmo
«Sono iper-carico».
«Chi pensa che io sia un allenatore vecchio si sbaglia».
«Chiedo dedizione, non solo impegno».
Le parole di Serse Cosmi alla presentazione con la US Salernitana 1919 hanno messo subito al centro mentalità, appartenenza, orgoglio. Prima la testa, poi le gambe. Prima l’anima, poi il campo.
Ma proprio questa impostazione lascia intuire qualcosa di più profondo nella scelta dello staff.
Accanto a lui c’è Giuseppe Scurto, profilo moderno, formazione metodica, esperienza nella costruzione di principi di gioco e organizzazione tattica. Un tecnico abituato a lavorare sui dettagli, sulle distanze, sugli equilibri.
La sensazione è chiara: Cosmi sarà il motore emotivo, colui che riaccende l’ambiente e pretende dedizione totale.
Scurto può essere la figura che traduce quella mentalità in struttura, sistemi, meccanismi concreti.
Nel calcio di oggi entusiasmo e organizzazione devono camminare insieme.
E la nuova Salernitana sembra voler unire proprio questo: cuore e metodo, carisma ed equilibrio.