L’Ansa annuncia “Nessuna offerta concreta” ma i comunicati dei Trustee dicono il contrario. Chi sta mentendo?

Scritto da Antonio Calenda  | 

Alzi la mano chi pensava il 10 Maggio 2021 che l‘immensa gioia di una promozione in A, attesa da oltre 23 anni, si potesse trasformare in un vero e proprio incubo per i tifosi granata.

Sono ore frenetiche dove notizie ripetute e discordanti tra di loro si susseguono in continuazione, alimentando di fatto  in città e tra i tifosi della Salernitana un clima di malessere  e profonda incertezza.

L’ultima notizia, in ordine cronologico, è una vera e propria bomba “sganciata” dall’Ansa che ha gettato i supporters granata nello sconforto più totale.

La prima Agenzia giornalista in Italia ha infatti annunciato che ”da come si apprende dagli ambienti granata, non sono giunte offerte congrue presentate ai Trustee“, annunciando pertanto il rischio concreto da qui a 15 giorni di una esclusione della Salernitana dalla Serie A.

E’ chiaro che, ponendo sempre massimo rispetto per chi si espone nel fornire una notizia giornalistica, a rigor di logica risultano esserci delle contraddizioni evidenti tra quanto annunciato dall’Ansa nel pomeriggio e quanto invece dichiarato dai Trustee negli ultimi comunicati pubblici.

Pertanto vi invitiamo a riflettere sulla situazione ripercorrendo gli eventi avvenuti negli ultimi due mesi, in modo che ognuno si possa fare una propria idea.

Dunque partiamo dal comunicato dei Trustee, Isgró e Bertoli, emesso in data 5 Ottobre 2021:
 


Dunque, da come possiamo leggere in questo comunicato del 5/10/21, i Trustee dichiarano le offerte presentate ”non valide” in quanto mancanti dei requisiti sotto menzionati nei punti da A a N evidenziando inoltre che nonostante ciò continueranno i colloqui con i soggetti interessati al fine di “addivenire ad una congrua proposta irrevocabile di acquisto di partecipazioni sociali”. In soldoni i Trustee annunciano che le proposte ci sono state ma non rispettavano i requisiti indicati, tra i quali il versamento del 5% della caparra che verrà restituito agli offerenti qualora la proposta non fosse accettata o decadessero i tempi. Infine è data possibilità a eventuali nuovi offerenti di presentare proposte entro in 15 Novembre.

In data 16 Novembre, ovvero un giorno dopo la scadenza del limite imposto, viene pubblicato un nuovo comunicato dei Trustee:

In questo comunicato (ricordiamo uscito solo un giorno dopo il termine imposto al 15 Novembre), i Trustee annunciano di fatto che sono state visualizzate e studiare le offerte pervenute che tuttavia non possono essere accettate in quanto mancanti di alcuni dei punti fondamentali indicati nel precedente comunicato. Nello specifico viene evidenziato come le offerte presentati manchino “esclusivamente” del punto C indicato dal comunicato del 15 ottobre, ovvero la mancanza del requisito di indipendenza dalla vecchia società e requisiti economici in grado di garantire un futuro stabile alla società granata. Dunque va da sé che i trustee si siano focalizzati esclusivamente sui punti ”mancanti” e che non rispettavano i requisiti richiesti nel precedente comunicato. A questo si aggiunge nel comunicato, che alcune soggetti interessanti non hanno presentato alcuna offerta in quanto si rendeva necessario avere più tempo a disposizione per eseguire la due diligence  in considerazione che il bilancio chiuso al 30/06 era stato reso disponibile solamente al 21/10. Pertanto veniva data una ulteriore proroga al 5 dicembre per presentare definitivamente le offerte irrevocabile che potessero rispondere di tutti i requisiti già indicati nel comunicato del 5/10 e precisati nel comunicato del 16/11.

Veniamo infine all’ultimo comunicato, in ordine cronologico, del 9 Dicembre (ben 4 giorni dopo il termine della proroga fissata):

Come si evince dall’ultimo comunicato (ricordiamo pubblicato 4 giorni dopo il termine prefissato), i Trustee annunciano che sono in corso le valutazioni delle proposte ricevute e verranno prese le opportune determinazioni entro il 15/12. Va da sè che risulta chiaro e sottointeso da parte dei Trustee che le offerte ricevute risultano congrue e soprattutto rispettanti nei punti del comunicato del 15/10 e che si stesse esclusivamente valutando la proposta presentata più vantaggiosa (sia in termini economici che di garanzia). Infatti in caso di offerte ricevute mancanti nei punti fondamentali indicati nel comunicato e che di fatto rendevano le stesse offerte non congrue ai fini dell’accettazione (come indicato nell’articolo dell’Ansa), lo stesso doveva essere esplicitamente indicato nel comunicato del 9/12 , così come accaduto nei precedenti comunicati.

In pratica i Trustee nel caso avessero ricevuto delle offerte non congrue lo avrebbero dovuto esplicitamente indicare nel comunicato del 9/12 mettendo dunque a conoscenza la tifoseria granata che nessuna offerta garantiva i requisiti minimi richiesti.

Ed invece così non è stato facendo invece presupporre che le offerte giunte rispettassero tutte i requisiti minimi indicati e che si dovesse solamente scegliere a chi assegnare le quote societarie.

Dunque al termine di questa riflessione possiamo trarne una conclusione. C’è qualcuno che sta mentendo sapendo di mentire, oppure si sta cercando in tutti i modi di prendere più tempo possibile. Ma a quale scopo?

Solo i prossimi eventi futuri potranno sciogliere questa matassa e dare una risposta definitiva.