Il prossimo avversario; Ecco il Casarano, pronto a ospitare la Salernitana
Lo schema di gioco e i precedenti
Valido per la nona giornata del Girone C di Serie C, l'incontro — in programma domenica 11 ottobre alle ore 15:00 e trasmesso in diretta su Rai 2 — rappresenta un autentico spartiacque per i rossoblù pugliesi. Dopo lo straordinario exploit dello scorso anno da matricola, culminato con il superamento di tre turni playoff prima di arrendersi al Brescia, l'avvio della stagione 2026/2027 si sta rivelando una partenza in salita per la squadra guidata da mister Di Bari.
Il momento difficile e la panchina a rischio
Con soli 10 punti raccolti nelle prime otto giornate (frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro sconfitte) e la recente eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Bari, l'ambiente salentino vive giorni di forte pressione. Reduce dalle ultime due sconfitte consecutive contro Monopoli (1-0) e Sorrento (2-0), il Casarano si trova attualmente all'11° posto in classifica, appena dietro la Salernitana. La sfida dello stadio "Giuseppe Capozza" assume quindi i contorni dell'ultima spiaggia: mister Di Bari si gioca la panchina e il proprio futuro proprio contro i granata di Cosmi.
Lo schema di gioco: la filosofia dei rossoblù
Sul piano tattico, Di Bari predilige un assetto solido e compatto con un 4-3-3, affidandosi a elementi di assoluta esperienza per la categoria come il centrale Matino e il regista Raffaele Maiello a centrocampo. In attacco, le geometrie e l'inventiva di Cosimo Chiricò assistono il tandem offensivo composto da Vito Leonetti e dal bomber d'area Francesco Grandolfo.
Nelle ultime uscite la squadra ha palesato qualche difficoltà realizzativa, restando a secco di gol per due turni di fila. Tuttavia, la Salernitana dovrà prestare estrema attenzione nei minuti finali: le statistiche evidenziano come il Casarano sia letale nei momenti caldi, realizzando ben il 50% dei suoi gol nella frazione tra il 76' e il 90' minuto.
I precedenti al "Capozza": una roccaforte storica
I precedenti storici sorridono nettamente alla formazione pugliese, specialmente quando la sfida si gioca tra le mura amiche dello stadio "Capozza". I dieci storici incroci disputati in terra salentina (tutti nel vecchio campionato di Serie C1) raccontano di una vera e propria maledizione per i granata:
5 vittorie per il Casarano
4 pareggi
1 sola vittoria della Salernitana, datata aprile 1990 (uno storico 0-1 firmato da Della Pietra su assist di Agostino Di Bartolomei).
Guardando invece alla passata stagione 2025/2026, la sfida al Capozza si era chiusa con un pirotecnico 2-2, mentre al ritorno all'Arechi la Salernitana si era imposta con un netto 3-0.
Cosmi e i suoi ragazzi troveranno un avversario ferito, tatticamente organizzato e storicamente ostico sul proprio terreno, deciso a sfruttare la vetrina televisiva nazionale per scacciare la crisi.