Fiorentina - Salernitana, le pagelle: imprescindibile Dia, male Vilhena e Radovanovic

Scritto da Alessio Esposito  | 

SEPE 6,5 - Incolpevole su entrambi i gol, evita il raddoppio a Kouame nel primo tempo con un grande intervento in uscita bassa. Si conferma una garanzia con tre interventi decisivi nelle ultime tre partite.

BRONN 5,5 - Il più in affanno della retroguardia granata. In generale non sfigura, ma sembra un po' fuori posizione in entrambi i gol dei Viola.

DANILIUC 6,5 - La sua assenza contro la Cremonese si era fatta sentire. Pulito e preciso, dalle sue parti non arrivano mai grandi pericoli, soprattutto per merito suo.

PIROLA 6,5 - Dopo il buon ingresso contro la Cremonese, ieri la sua prova più convincente in maglia granata. Sempre attento a chiudere le linee di passaggio, offre una prova di grande maturità di cui Nicola terrà certamente conto in futuro.

MAZZOCCHI 5,5 - Dopo tante prove molto al di sopra della sufficienza ieri è apparso un po' spento, ma il passaggio dalla catena di destra a quella di sinistra nel primo tempo certamente non lo ha aiutato. Dopo essere stato praticamente sempre in campo, la stanchezza si è fatta sentire anche per lui. (dal 29' st BRADARIC 6)

CANDREVA 6 - Buona la sua prova finchè ha retto fisicamente, la sua esperienza nei momenti di difficoltà si è fatta sentire.

BOHINEN 6,5 - Mezzo voto in più per il ritorno in campo da titolare dopo mesi di assenza. Gioca sempre a testa alta e senza paura, per questa squadra è imprescindibile. (dal 14' st RADOVANOVIC 4,5 - da quando entra lui la squadra si abbassa di 20 metri. In colpevole ritardo sul gol di Jovic che chiude la partita).

COULIBALY 6,5 - Canta e porta la croce da diverse settimane ormai. Da un suo recupero nasce l'azione del gol granata. (dal 38' st BOTHEIM sv).

VILHENA 4,5 - Schierato inizialmente a sinistra, dalle sue parti nasce l'azione del primo gol della Fiorentina. Non incide mai, neanche quando Nicola lo riporta a centrocampo. Inevitabile la sostituzione all'intervallo. (dal 1' st MAGGIORE 6 - torna in campo dopo un mese dal suo infortunio. Gioca una partita tutto sommato ordinata, difficile chiedergli di più adesso).

BONAZZOLI 5 - Si dice che soffri la panchina, ma anche stavolta che Nicola (un po' a sorpresa) lo premia dall'inizio, non riesce ad incidere. Prova a divincolarsi tra le maglie della retroguardia viola, ma senza fortuna. Esce anche lui all'intervallo. (dal 1'st DIA 7 - Terzo gol consecutivo da subentrante dopo Verona e Lazio. E' chiaro a tutti ormai che Boulaye è l'unico vero attaccante di cui questa squadra non può fare a meno. Molto bella l'azione del momentaneo pareggio dei granata in congiunta con Piatek ).

PIATEK 6 - L'attaccante polacco (ex di turno) fa una gara di lotta, ma non è facile contro la retroguardia Viola. Raggiunge la sufficienza grazie all'ottimo assist offerto a Dia. Ha il demerito, però, di non riuscire a vincere neanche un contrasto aereo in tutta la partita.

All. NICOLA 5 - Le scelte di Vilhena a sinistra e di Bonazzoli titolare non lo hanno ripagato. Prova a correggere il tiro già a metà del primo tempo cambiando la posizione di ben tre giocatori a centrocampo e all'inizio della ripresa con 2 cambi. Purtroppo l'ingresso in campo di Radovanovic nel secondo tempo sarà fatale alla sua squadra. Alla fine, dopo il gol del 2-1 ed il conseguente passaggio al 3-4-3 negli ultimi 10 minuti, preferisce inserire Botheim e non Valencia, che come caratteristiche probabilmente si sarebbe sposato meglio con Dia e Piatek in questo modulo.