Fuori dal Mary Rosy, il centro sportivo dove si allena la U.S. Salernitana 1919, non c’è più spazio per mezze parole. Ora gli striscioni sono due, e parlano chiaro:
“AAA cercasi palle”
“Non meritate la nostra passione, vergognatevi”
Non è solo rabbia da tifosi, è frustrazione pura. Il primo striscione è un annuncio quasi ironico, ma durissimo nel messaggio: la squadra deve tirare fuori carattere e personalità. Il secondo è un affondo diretto, che mette in discussione l’impegno e l’attaccamento dei giocatori verso la città e la tifoseria.
Il clima attorno alla Salernitana è diventato pesante settimana dopo settimana. La sconfitta nel derby contro la Casertana, le prestazioni opache e i passi falsi in campo hanno esasperato la tifoseria, che ormai non sopporta più solo perdere: vuole vedere fame, orgoglio e rispetto per chi la sostiene da sempre.
Così, qualcuno ha deciso di parlare nel linguaggio più diretto possibile: striscioni appesi davanti ai cancelli del centro sportivo, dove i giocatori passano tutti i giorni. Niente tattica, niente analisi da studio televisivo. Solo il grido di una curva che non vuole più sorrisi finti, ma impegno concreto.
A Salerno, il calcio non è mai stato solo sport: è identità, passione e appartenenza. E quando la squadra sembra non avere fame, la città lo fa sapere con una chiarezza disarmante: AAA cercasi palle… e vergogna se non ce le avete.