Salernitana - Savoia, le pagelle dei granata
Poche sufficienze, male Anastasio, Vitale e Achik
Ecco le nostre pagelle:
Galeotti 5 : Altra prova condita da troppa insicurezza. Viene graziato dal palo sul pallonetto di Nepi e compie un pasticcio nel finale facendosi sfuggire il pallone dalle mani, regalando a Meola il tap-in del momentaneo vantaggio ospite.
Llano 6,5: Il migliore o uno dei pochissimi a salvarsi. Molto propositivo in fase di spinta, sforna costantemente cross ed è l'uomo più pericoloso dei suoi. Soffre solo a tratti le discese di Martina.
Celiento 5,5: Serata complicata. Fatica a tenere alta la linea difensiva voluta da Di Bari, finendo per schiacciarsi troppo in area di rigore. Si fa sorprendere da Yeboah nella ripresa.
Heinz 6: Schierato titolare a sorpresa dopo una lunga inattività, accusa qualche brivido iniziale ma sfodera il giusto carattere e aggressività con il passare dei minuti. (Dal 22' st Capuano 6: Porta la necessaria esperienza e fisicità per contenere gli assalti finali).
Anastsio 4,5: Prestazione fortemente insufficiente. Si addormenta palla al piede regalando una grande chance a Meola, soffre sistematicamente sul binario mancino e rimedia anche un'ammonizione prima di essere sostituito. (Dal 1' st Cardoni 5,5 : Prova ad entrare in partita provando qualche uno contro uno, ma senza riuscire a lasciare il segno o cambiare il ritmo sulla fascia).
Villa 5: Dirottato a destra da Di Bari, non riesce mai a trovare la giusta posizione ed incide pochissimo nella manovra.
Vitale 4,5: Nettamente bocciato, perde il duello in mediana ed è apparso del tutto fuori giri, incapace di fare filtro o di far ripartire l'azione in modo fluido. (Dal 22' st Gyabuaa 5,5: Porta un po' di dinamismo ma rimedia un cartellino giallo in un finale concitato).
Tascone 5: Anche lui, come il compagno di reparto, naufraga sotto l'intensità della mediana del Savoia. Sbaglia troppi appoggi elementari. (Dal 37' st Bevilacqua s.v.).
A hil 4,5: Prestazione definita "irritante" e da horror dalle testate locali. Sbaglia quasi ogni scelta di gioco, privo di spunti significari e costantemente isolato. (Dal 12' st Longobardi 6: Ha il merito e la furbizia di andarsi a procurare il calcio di rigore decisivo nel finale che evita la sconfitta alla Salernitana).
D'Ursi 5,5: Riceve pochissimi palloni giocabili a causa di un centrocampo sterile. Ha una buona chance su imbucata di Llano, ma trova la pronta risposta del portiere ospite Leonardo
Lescano 6: Gara di enorme sacrificio dove tocca pochissimi palloni utili. Ha però il merito immenso di mantenere la freddezza glaciale al 94' trasformando il calcio di rigore dell'1-1, salvando l'onore della squadra.
All. Vito Di Bari 5: La "cura" non produce l'attesa scossa nell'ambiente. La squadra appare confusa nei reparti, priva di gioco e troppo esposta alle transizioni avversarie. C'è ancora tantissimo lavoro da fare per ritrovare identità ed evitare di scivolare ulteriormente in classifica.