Intervista a Roberto Buonfrisco

Scritto da Pasquale Iuzzolino  | 

Dopo Massimo Falci, questa volta abbiamo avuto il piacere di intervistare il presidente del club Buenos Dias granata, che non è solo un semplice club di tifosi, ma un luogo di amicizia ed aggregazione. Per chi conosce Roberto, al di là della passione chiamata Salernitana, sa che si tratta di una persona semplice e genuina, sempre dalla parte dei tifosi granata. Basta vedere l'anello superiore della Curva Sud Siberiano e si potrà notare il suo stendardo Club Buenos Dias granata.

Come procede il club? Ci sono attività extra trasferte?

“Il Club ad un anno dalla nascita non posso non essere fiero ed orgoglioso nel rappresentarlo. Gli iscritti stanno aumentando e pian piano si sta creando una atmosfera socievole e familiare. In questi giorni è prevista una riunione col direttivo e sicuramente emergeranno nuove figure con nuove mansioni. Insomma il clima è effervescente e dinamico. Si certo, oltre alle trasferte che stiamo organizzando in tutti campi d Italia e che devo dire stiamo raccogliendo sempre più consensi positivi sulla nostra organizzazione  in termini di puntualità, serietà, sicurezza e professionalità, riprenderemo ad organizzare nel mese di ottobre le passeggiate/camminate domenicali salutari dove lo scorso anno nella 1ma edizione sono state premiate le prime 3 classificate Lia Mascolo, Mina Lista e Oriana Iannone. È previsto nuovamente un meeting con l'Istituto Profagri di Salerno dove l'anno scorso ha partecipato l'AD Maurizio Milan, lo SLO Mimmo Napoli, il Preside Alessandro Tuchi e la docente Mina Lista. Ovviamente il moderatore non poteva non essere che Gianni Novella. Ulteriori attività sto valutando insieme ai miei associati e che svelerò prossimamente”.

Arriva la prima sosta del campionato. Pareri sul cammino dei granata finora?

 "La sosta serve per far rifiatare un po i calciatori in quanto specie nell'ultima partita contro il Lecce hanno dimostrato di essere in debito d'ossigeno...allora si va bene. Se invece questa sosta non viene sfruttata al meglio nel senso che perdono la concentrazione al campionato allora non va bene. Sono convinto comunque che l allenatore saprà far sfruttare al meglio in termini di riposo, allenamenti e recupero calciatori infortunati. Il calciatore che mi piace e mi sta impressionando è Piatek, anche se al momento non è al 100%. Ovviamente ha bisogno di supporto dai colleghi soprattutto con giocate in verticale.

Dove può arrivare la Salernitana? 

 "La Salernitana può arrivare ad una salvezza tranquilla, magari con un bel po' di giornate d'anticipo. Poi se rimarranno umili e concentrati possono anche posizionarsi nella parte sinistra della classifica. Forza Salernitana.