Ritiro di Rivisondoli; un'appuntamento per tutti, non solo per i fans della Salernitana

Un nuovo modo di approcciare la realtà del calcio cittadino

Scritto da Rocco Calenda  | 
Bambini Rivisondoli

Che i tempi siano cambiati, è sotto gli occhi di tutti, le nuove tecnologie, le connessioni virtuali che ci permettono di essere in contatto con tante persone anche sconosciute, ci fanno essere tutti più vicino ad un evento o ad un momento da poter condividere.

Accade dunque inevitabilmente anche nel mondo del calcio e, sembra essere preso al volo anche dalla società cara al presidente Danilo Iervolino, quello della “Comunicazione”. “Vedere per comprare” sembra essere il modus operandi di questa società che, a mio modo di vedere fa benissimo. 

Ed ecco i video sui bambini che giocano felici con il tecnico Paulo Sousa, calciatori che si prestano a selfie e autografi per chi li raggiunge sino a lì, area giochi per dare ai ragazzi un mino di svago e per non annoiarli, uno store per fidelizzare ancora di più i tifosi ed addirittura spettacoli in onore della squadra pe concedere a questi ultimi di aver un pò di relax dopo le fatiche degli allenamenti. 

Dimentichiamoci dunque dei ritiri degli anni passati, dove potevi assistere solo dietro una rete agli allenamenti dei tuoi beniamini e di rado avere un autografo, ora è tutto aperto, tutto a “portata di mano” e questo fa bene, anzi benissimo alle nuove generazioni, che sicuramente cresceranno nel segno della salernitanità.

Questo è il ritiro moderno, essere fuori casa ma è come sentirsi a casa, davvero tutto molto bello, mi auguro che, e qui divento scettico, che lo stesso entusiasmo che vediamo negli occhi del sindaco di Rivisondoli per aver accolta Salerno e la salernitana lo abbiano anche chi governa la nostra città e capisca cosa significa per i salernitani, la Salernitana.

Foto: SoloSalerno.it