Et voilà Ribery:" Devo mettermi al passo con i compagni. Sono qui per passione. La mia famiglia mi ha aiutato nella scelta"

Ecco le prime parole in granata del campione francese dopo l'arrivo a Salerno e la festa tributagli allo stadio Arechi

Un campione che lotterà per un traguardo per il quale non ha mai giocato ovvero la salvezza, ma con l'umiltà e il buon umore che è solo dei grandi.

Si presenta così Franck Ribery, il nove volte campione di Germania con la maglia del Bayern Monaco alla piazza ed ai tifosi della Salernitana, rappresentando per importanza, l'acquisto più sensazionale e... "storico" della vita pluricentenaria della società granata.

"L'importante è vincere una partita il più presto possibile. Sono qui per questo - ha dichiarato il campione francese - 

Sappiamo che la serie A è un campionato difficile, ci sono tante squadre forti ed attrezzate.

Devo trovare il mio ritmo perchè è facile allenarsi da solo ma con la squadra è diverso.

Spero di scendere in campo il più presto possibile, l'importante è cominciare.

Maradona? Non sono venuto qui per parlare di un campione, ma solo per fare di tutto per la mia squadra e per i miei tifosi.

A Firenze credo di aver fatto bene per due anni.

Credo di essere in grado e mi piace aiutare i calciatori soprattutto coloro che hanno meno esperienza.

Il gruppo è importante, soprattutto la comunicazione. Di questo ne ho parlato con il mister Castori.

Sono giunto a Salerno perchè io ho la passioe per il calcio non per i soldi altrimenti non sarei qui.

La mia famiglia è stata fondamentale per la scelta e prima di venire qui, ho detto al diesse che avrei dovuto  parlarne con mia moglie ed i miei bambini

E' stato difficile lasciarli ma credo che spesso verranno a trovarmi."