Caso societario, Stefano Agresti: "Una vergogna che porta il nome di due grandi colpevoli: la Federcalcio e Claudio Lotito"

Scritto da Ettore Aulisio  | 

Ancora oggi non se ne fa nulla della chiarezza tanto decantata anche da Stefano Colantuono nel post gara di Genoa-Salernitana di Coppa Italia, come non se ne fa nulla della chiarezza che necessitano i tifosi, da tempo gli unici ad essere maltrattati in questa situazione davvero paradossale. Parliamo, ovviamente, della vendita societaria. Argomento diffuso in tutta Italia e ormai discusso ovunque negli organi di stampa nazionale e non, dunque quale destino attende quello della Salernitana?

Il giornalista Stefano Agresti, di Calciomercato.com, ha dichiaramente versato tutta la colpa alla Federcalcio e a Claudio Lotito. "Ma cosa hanno combinato? Una proroga oggi, una proroga domani. Ora seriamente la Salernitana rischia l'esclusione dal campionato di Serie A, scomparendo dal calcio. Rappresenterebbe una figura vergognosa in ambito nazionale ed internazionale. Anche perchè è inimmaginabile commettere una violenza del genere a una tifoseria appassionata e calda come quella di Salerno. Una vergogna che porta il nome di due grandi colpevoli: la Federcalcio e Claudio Lotito".

Continua Agresti: "La Federcalcio ha cambiato le regole nel corso dell'estate, vietando ogni tipo di multiproprietà. Il problema che la situazione è stata toccata troppo tardi, quando il danno era fatto, quasi irrimediabile. Alla fine è iniziata una guerra tra Gravina e Lotito, che mostrano le ostilità dai tempi del caso tamponi della Lazio. Ora la Salernitana è diventata l'ennesimo campo di battaglia in cui mostrare i muscoli. Ne rimettono i tifosi, ma questo ovviamente importa poco".

Chiude Agresti: "Gravina ha imposto la cessione a Lotito, il quale voleva ricavarci più soldi possibili, ma alla fine non ha trovato nessuno pronto a fornire quelle garanzie necessarie attraverso i Trustee. Comunque vada a finire, sarà una vergogna".