Ci sono partite che valgono più dei novanta minuti. Salernitana-Giugliano è una di queste. Un derby che arriva nel cuore di una settimana intensa e che per i granata ha il peso specifico di un passaggio da non fallire. Dopo il successo contro il Potenza e il pareggio di Barletta, la squadra di Serse Cosmi torna all’Arechi con una missione chiara: vincere, dare continuità alla propria marcia e trasformare le ambizioni in punti veri.

La Bersagliera ha alternato luci e ombre davanti al proprio pubblico: ko con il Sorrento, pareggio contro la Cavese e netto 4-2 sul Potenza. Il Giugliano, invece, si presenta a Salerno con il morale rialzato dal 5-2 rifilato al Cosenza, ma con un rendimento esterno fin qui deficitario dopo le sconfitte maturate contro Casarano e Audace Cerignola.

Il passato recente aggiunge un altro dettaglio alla vigilia. L’ultimo confronto disputato all’Arechi, il 1° febbraio 2026, terminò 1-1: Ferraris illuse la Salernitana, D’Agostino rimise il risultato in equilibrio.

Ultime dai campi in casa Salernitana

Cosmi ritrova Capuano, ma il difensore dovrebbe iniziare dalla panchina. Restano indisponibili Heinz, De Boer e Djibril. Il tecnico granata valuta qualche correttivo dopo le fatiche accumulate nelle ultime uscite.

Davanti a Galeotti, Zoia insidia Anastasio per una maglia da titolare sulla corsia sinistra, mentre Llano, Celiento e Pieraccini viaggiano verso la conferma. In mezzo Tascone e Vitale sono chiamati a stringere i denti, con Achik e Villa pronti a presidiare le fasce.

Il segnale più importante arriva dall’attacco: Lescano scalpita per riprendersi il posto dal primo minuto. L’argentino è favorito su La Gumina per affiancare D’Ursi e restituire peso, profondità e presenza all’ultima linea granata.

Ultime dai campi in casa Giugliano

Di Napoli deve rinunciare allo squalificato Ibe, ma recupera Cimmaruta. L’idea resta il 4-2-3-1, con Bolletta tra i pali e Improta, Justiniano, Caldore e La Vardera a comporre la retroguardia.

Forciniti e Varone formeranno la cerniera centrale. Proprio l’ex granata arriva all’Arechi forte del gol segnato contro il Cosenza. Più avanti, Esposito, Zammarini e Baldé avranno il compito di innescare Udoh, riferimento offensivo dei gialloblù.

Per la Salernitana, però, la notte dell’Arechi deve avere un solo significato: imprimere un colpo deciso al campionato. Il derby non concede alibi. Servono intensità, personalità e soprattutto tre punti. Perché certe serate non vanno semplicemente giocate: vanno prese.

Probabili formazioni

Salernitana (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Zoia; Achik, Tascone, Vitale, Villa; D’Ursi, Lescano. A disp: Cevers, Perina, Capuano, Del Pin, Longobardi, Anastasio, Gyabuaa, Cardoni, Djamanca, La Gumina, Boncori, Bevilacqua. All: Cosmi.

Giugliano (4-2-3-1): Bolletta; Improta, Justiniano, Caldore, La Vardera; Forciniti, Varone; Esposito, Zammarini, Baldé; Udoh. A disp: Santarelli, Greco, Panico, Laezza, Minelli, Giordano, Rigo, Basile, Broh, Cimmaruta, De Rosa, Peluso, Silvestri, Galletta, Ponte, Ogunseye, Cuomo. All: Di Napoli.

Arbitro: Di Reda di Molfetta (Romagnoli/Iuliano). IV uomo: Manzo. FVS: Valcaccia.
Diretta: Sky Sport/Videonola.