L’AVVERSARIO: Il BRESCIA di Mister Pep CLOTET

Scritto da Gilberto Scalea  | 

La Serie B in chiusura della 30a giornata la numero 11 del girone di ritorno ha come interessante sfida quella tra la Salernitana e il Brescia, in programma alle ore 21:00.

Nel girone d’andata la sfida vide vincitrice la squadra lombarda che si impose nettamente per 3 - 1. Stasera sarà una bella sfida tra due squadre che attraversano un ottimo momento di forma. Infatti la Salernitana sappiamo che è reduce da 11 risultati utili consecutivi anche se con sole 3 vittorie ma addirittura 6 giornate senza subire gol mentre le rondinelle da 5 risultati utili consecutivi di cui gli ultimi 4 con solo vittorie senza gol al passivo.

Il Brescia da quando è in sella il nuovo allenatore ovvero lo Spagnolo Pep CLOTET, che ha sostituito l'esonerato Dionigi ha inanellato una serie di risultati e prestazioni di alto livello tanto da far avvicinare la squadra della leonessa alle zone più nobili della classifica ovvero ambire almeno ad entrare nei Play-off ( attualmente 39 punti - 5 dal Chievo ultimo posto per il passaporto per andare ai Play-off).

Pep Clotet ha già avuto modo di lavorare con Cellino ai tempi del Leeds, quando quest’ultimo ne era presidente. Ai tempi, infatti, il tecnico nato in un comune vicino Barcellona era il vice di Garry Monk. Le esperienze più importanti da allenatore per il classe 1977 sono state essenzialmente tre. Si è seduto infatti sulla panchina di Halmstad in Svezia e su quelle di Oxford United e Birmingham City in Inghilterra.

Tutte e tre le avventure, da primo allenatore, avute sino a questo momento in carriera sono terminate con un esonero. Nel 2011 l’Halmstad lo esonerò dopo aver ottenuto solamente 2 vittorie in 15 partite. Nel 2017 arrivò la chiamata dell’Oxford, e successivamente la grande chance gli fu concessa dal Birmingham City. Sulla panchina dei “Blues” ha allenato dal 2018 sino a luglio del 2020, senza però riuscire a centrare la promozione in Premier League.

Il modulo di base di Clotet è il 4-4-2, all’occorrenza trasformato in un 4-2-3-1 o un 4-3-2-1. Il tecnico catalano sta provando con queste credenziali a tenersi stretta la panchina del Brescia e a risollevare le sorti di una squadra che al momento è fuori da qualsiasi discorso ambizioso del campionato di Serie B.

Andando ad analizzare la squadra lombarda nei particolari ruolo per ruolo e reparto per reparto ci accorgiamo che il posto che occupa attualmente in classifica è effettivamente deludente per i giocatori di profilo tecnico elevato che ha a disposizione in rosa.

A difendere la porta delle rondinelle è ancora il portiere presente nel campionato scorso in A ovvero il Finlandese Jesse Joronen, mentre per

la difesa il tecnico spagnolo seguace di Guardiola e Bielsa si affida ai centrali Chancelor ( Venezuela ) e il giovane promettente Cistana completano il reparto centrale Papetti e Mangraviti. Sulle fasce il Brescia schiera a sinistra l'ex Crotone Martella e a destra il croato/Australiano Frank Karacic in alternativa c'è all'occorrenza il ceco Ales Mateju.

Nella parte nevralgica del campo la rondinelle hanno il figlio d'arte Dimitri Bisoli che è anche il capitano , l'olandese Tom Van de looi e l'islandese Bjarnason.

Completano il reparto l'italo albanese Ndoj , Jagiello , Labojko , Skrab e Pajac quasi vicino alla Salernitana.

In attacco la squadra del presidente Massimo Cellino può vantare l'ex di turno Ragusa che funge da sottopunta insieme a Jagiello e che supportano

l'unica punta il francese Florian Ayè o all'occorrenza l'altro ex di turno il bomber Alfredo Donnarumma mentre è fermo ai box l'altro attaccante l'ex Turris Luca Pandolfi.