La sconfitta di ieri pomeriggio a Sesto S. Giovanni contro l'Inter U.23, ha ulteriormente aumentato la spaccatura che era già netta tra la società e i tifosi.

Ancora una volta, da tre anni a questa parte, i tifosi, gli unici a salvarsi in questa situazione, hano dovuto sorbirsi l'ennesima umiliazione, vedendo giocare una squadra che non ha ne capo e ne coda e soprattutto manca di carattere.

Con l'avvicendamento in panchina di DI Bari al posto di Serse Cosmi, tutti noi abbiamo sperato ad una svolta caratteriale, auspicando quella svolta che al momento non c'è ancora stata, anzi, i calciatori sempbrano ancora più timorosi ed impauriti.

La protesta dei tifosi è ulteriormente scoppiata ieri sera, dove al centro sportivo “Mary Rosy” è stato affisso un eloquente striscione, ma la responsabilità, a mio avviso è del proprietario Danilo Iervolino, che ha lasciato che la barca Salernitana andasse lentamente alla deriva, senza provvedere ad un innesto di uomini di calcio, che potessero dare indicazioni più precise su chi prendere e chi no.

Mi aspetto che Iervolino, anziché fare le “Call” con i calciatori e con i dirigenti, faccia un video o un messaggio, anche senza presenza di giornalisti, dove indichi chiaramente le sue intenzioni, e quest'ultime sono di cedere, allora lo si dica e lo si faccia al più presto, perché Salerno, la Salernitana, ma soprattutto i suoi tifosi non possono più sopportare questo stillicidio