Il comunicato diffuso ieri dal gruppo ultras UMS (Ultras Movement Salerno), congiuntamente al direttivo Costiera al Seguito, prende nettamente le distanze dalle recenti contestazioni della tifoseria granata. 

I punti chiave della nota ufficiale specificano che, Il compito primario degli ultras è unicamente quello di sostenere la squadra e la maglia della Salernitana, specialmente nei momenti difficili. 

I gruppi si dissociano formalmente dalle richieste di dimissioni dell'allenatore Serse Cosmi avanzate da altre frange della Curva Sud Siberiano, ribadendo che le decisioni tecniche e societarie spettano esclusivamente alla proprietà.

Pur riconoscendo che i risultati attuali siano al di sotto delle aspettative, l'UMS sottolinea che "buttare benzina sul fuoco in questo momento è inutile" e invita l'ambiente a non alimentare ulteriori tensioni.

Ecco il comunicato integrale:

“In merito agli ultimi fatti che hanno coinvolto squadra, società e ambiente, sentiamo il dovere di prendere una posizione chiara e definitiva. Prendiamo le distanze da OGNI forma di contestazione.

NON ci appartiene il modo di contestare sull’onda del risultato, né vogliamo rivendicare scelte tecniche e dirigenziali per le quali nessuno di noi ha titoli e competenze. Non vogliamo entrare in beghe che ci allontanerebbero dal nostro vivere ULTRAS. La Salernitana è del popolo granata, ma le scelte di campo e societarie spettano a chi ne ha la responsabilità. Il nostro compito è SOSTENERE, non destabilizzare.

NON possiamo più tollerare l’azione sistematica di contrasto e strumentalizzazione portata avanti da una parte della stampa e delle TV locali. Da ANNI assistiamo a un’informazione non più libera, ma volta esclusivamente a destabilizzare l’ambiente, a creare veleni, addirittura a volte a creare divisioni tra tifoseria, squadra e società, con domande tendenziose e titoli costruiti ad arte.

È in questo clima avvelenato, che nascono episodi spiacevoli come quelli che abbiamo assistito durante e dopo l’ultima partita in casa. Non entriamo nel merito ma accogliamo con favore il chiarimento che c’è stato nelle ultime ore.

Detto ciò i risultati sono al di sotto delle aspettative, e su questo potremmo ragionare all’infinito. Ma buttare benzina sul fuoco in questo momento è inutile. Siamo consapevoli tutti delle due retrocessioni consecutive che hanno riportato la Salernitana in un vortice doloroso e difficile da accettare.

Per l’appartenenza a questa terra, però chiediamo con forza e dignità: RISPETTO PER L’U.S. SALERNITANA 1919, rispettando chi ha investito risorse per garantire un futuro a questa società senza cederla a speculatori, avvoltoi o fondi fantasma, rispettando chi oggi amministra e chi lavora dietro le quinte con dedizione.

PRETENDIAMO SOPRATTUTTO RISPETTO PER L’INTERA TIFOSERIA CHE E’ STANCA DI ESSERE DILEGGIATA. NOI continuiamo a CREDERE che ci sono tutte le carte in regola e le potenzialità per tornare nel calcio che conta.

Resteremo liberi di contestare e lo faremo nel momento in cui valuteremo azioni, volte ad andare contro la nostra storia e la nostra città. Ci rialzeremo, ma per rialzarsi serve RISPETTO DEI RUOLI, RESTIAMO concentrati sul fine comune, senza distrazioni. VOGLIAMO ANDARE VIA DA QUESTO INFERNO”