Ci (ri)siamo, come ogni anno dopo le voci, le partenze e gli arrivi di calciatori, di questi ultimi due mesi, anche se il mercato è ancora aperto, il pallone torna rotolare sul campo di gioco per i tre punti, unico giudice supremo di tutte le chiacchiere di questi ultimi mesi.

Adesso tocca ai calciatori dimostrare il loro valore sul rettangolo di gioco, e ai tifosi il loro attaccamento alla squadra, cosa che non è mai mancata, anzi quest'anno si è rafforzata con una sottoscrizione di circa 6.300 abbonamenti ed una presenza sugli spalti prevista per questa sera di circa 11.000 spettatori, per l'esordio contro il Sorrento.

Stasera si ritorna ad aprire quel cassetto, si riprendono sciarpe, magliette, cappellini e bandiere e si va con l'entusiasmo di sempre là, dove tutti noi coltiviamo i nostri sogni. Sarà raggiunto l'obiettivo?, non lo sappiamo, ma sappiamo con certezza che i tifosi saranno sempre lì, stesso posto, stessi amici, stessa fede e stesso amore, a cantare e sostenesre la Salernitana, perchè il buon Carmine diceva che “riconoscevamo solo la maglia, non chi la indossava”.

E allora buon campionato Bersagliera, rendici fieri di te.