Crotone-Salernitana, la partita della memoria: tra amarcord, ritorni eccellenti e radici calabresi
Crotone-Salernitana, la partita della memoria: tra amarcord, ritorni eccellenti e radici calabresi
Non sarà una semplice sfida di campionato quella in programma sabato alle 14.30 sul prato dell’"Ezio Scida". La marcia di avvicinamento a Crotone-Salernitana è scandita da una fitta trama di incroci, ricordi e destini incrociati che legano a doppio filo le due piazze, trasformando il match in un vero e proprio romanzo di ex.
Il ritorno di Serse Cosmi
La suggestione principale siede senza dubbio sulla panchina granata. Per Serse Cosmi la trasferta pitagorica rappresenta un tuffo nel recente passato: il tecnico perugino prese le redini dei calabresi nel marzo 2021, conducendo la squadra fino al termine di quella complessa annata di Serie A conclusasi con il verdetto amaro della retrocessione. A distanza di tempo, il ritorno di Cosmi allo Scida coincide con la sua nuova avventura alla guida della Salernitana, pronta a dare battaglia sul campo dell'ex club del suo timoniere.
La pattuglia granata dal passato rossoblù
Sul rettangolo verde, la Salernitana presenterà diversi volti ben noti al pubblico di casa. In difesa spazio all'esperienza di Marco Capuano, che vestì la maglia del Crotone nel torneo di massima serie 2017/2018 collezionando 16 gettoni di presenza. A centrocampo i riflettori saranno puntati su Mattia Vitale, autentico pilastro dei calabresi per un triennio consecutivo (2022-2025) con un bilancio complessivo di 93 gare e 8 reti, prima di approdare a Salerno dopo una parentesi a Vicenza. Nel reparto avanzato, infine, riflettori puntati su Eugenio D’Ursi, protagonista allo Scida tra il gennaio 2023 e il termine della stagione 2023/2024 con uno score di 60 presenze e 4 marcature.
Le radici di Achik e la risposta rossoblù con Musso
La contesa riserva poi una pagina emotiva particolare per Ismail Achik. L'esterno d'attacco classe 2000 non figura formalmente tra gli ex di turno, ma la gara assume per lui i tratti di un autentico ritorno alle origini: cresciuto proprio a Cutro, nel cuore del territorio crotonese, Achik ha mosso i primi passi calcistici in quella terra prima di affermarsi a livello professionistico.
Sulla sponda opposta, il Crotone risponde con la voglia di rivalsa di Antonino Musso. L'attaccante, tesserato con la Salernitana nel biennio 2019-2021 senza tuttavia trovare spazio in prima squadra, è approdato in Calabria nel febbraio 2026 via Torres: dopo aver chiuso la scorsa stagione con 16 presenze, la società rossoblù ne ha acquisito il cartellino a titolo definitivo, affidandogli le chiavi dell'attacco per sfidare il club che lo vide transitare a inizio carriera.