Salernitana, prove d’assalto all’Arechi: Ferraris insidia Ferrari, Cosmi scioglie gli ultimi dubbi
Rifinitura, ultimi esperimenti e un dubbio che resta apertissimo fino all’ultimo: chi affiancherà Lescano in attacco? È questo il nodo che accompagna la vigilia di Salernitana-Picerno, con Cosmi orientato a confermare un assetto offensivo ma ancora alle prese con il ballottaggio che può cambiare volto alla gara.
Le indicazioni più recenti portano verso il 3-5-2, sistema che garantirebbe copertura, ampiezza e due punte per aggredire la partita sin dall’inizio.
Tra i pali va verso la conferma Donnarumma. Davanti a lui, la linea difensiva più accreditata è composta da Matino, Golemic e Anastasio, con Arena prima alternativa.
Sugli esterni, Quirini e Longobardi sembrano destinati a presidiare le corsie, chiamati non solo a coprire ma soprattutto a spingere. Molto passerà dalla loro capacità di accompagnare l’azione.
In mezzo, De Boer e Carriero appaiono i riferimenti più solidi per equilibrio e gestione, mentre Di Vico potrebbe agire con compiti più dinamici tra inserimenti e supporto alla manovra offensiva.
Ma il tema centrale resta l’attacco.
Lescano è il punto fermo. Accanto a lui, però, Ferraris sta guadagnando terreno. La sua mobilità, il lavoro tra le linee e la pressione senza palla rappresentano caratteristiche che potrebbero convincere Cosmi a preferirlo dal primo minuto.
Ferrari resta in corsa e non è escluso un ribaltamento nelle ultime ore, ma al momento il ballottaggio sembra reale.
Probabile formazione
Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Quirini, Carriero, De Boer, Di Vico, Longobardi; Ferraris, Lescano.
L’alternativa
Ferrari per Ferraris, senza modificare l’impianto tattico.
La sensazione è che la Salernitana voglia giocarsela attaccando, non aspettando. E in una partita che pesa moltissimo, è già un messaggio.