Danilo Iervolino sulla questione stadio: "È tempo di agire"

Scritto da Pasquale Iuzzolino  | 

Lo stadio non è nostro, la società non c’entra nulla con tutto ciò che accade. Il Comune si è reso disponibile ad ascoltarci, a comprendere. Dobbiamo installare tornelli, migliorare l’area ospitalità, accogliere meglio i tifosi, predisporre una copertura per tutelare gli spettatori in caso di pioggia. Se pure volessimo fare qualcosa, non abbiamo la titolarità per poterlo fare. Siamo totalmente inibiti. Il mio messaggio è chiaro: la querelle Arechi non è addebitabile al club. L’amministrazione comunale fisserà un incontro con i nostri tecnici e speriamo possano esserci passi avanti. E’ arrivato il momento di agire, nel rispetto della piazza e della città. Anche a costo di dire pubblicamente cosa si può fare e cosa non si può fare, dando spiegazioni chiare“.

Queste le parole del patron della Salernitana Danilo Iervolino circa la questione Arechi, impianto che andrebbe rivisto sotto vari aspetti. Anche se a tenere banco è soprattutto la vicenda Curva Nord, ancora inspiegabilmente chiusa ai tifosi locali, questione che raccoglie molti malumori sui social, con supporters che sollecitano l'amministrazione comunale ad agire in tal senso. Ad ora è tutto fermo, l'amministrazione comunale non parla, eppure è un silenzio che vale più di 1000 parole.