Salernitana, ad ottobre la cessione: asta con rilancio o assegnazione del bene al miglior offerente

Il comunicato emesso dai trustee con la fissazione della data room, definisce ed abbatte i tempi per addivenire alla vendita

Conferenza stampa SalernitanaIl Comunicato emesso dai due Trustee chiarisce e lascia presupporre come immediata, la conclusione della vicenda relativa alla cessione delle quote dell'U.S. Salernitana a mezzo trust Salernitana 2021

Sulla scorta di quelle circostanze che possono determinare una diminuzione del valore patrimoniale del bene(vedasi vicende legate al rettangolo verde), evidentemente, gli istituti bancari a lavoro per l'assegnazione dello stesso al nuovo acquirente, hanno ricevuto, a seguito della manifestazione d'interesse, una o più offerte già ritenute, per condizioni patrimoniali garanzie economiche, congrue per la rilevazione del bene dai disponenti (Lotito Enrico e Mezzaroma).

Bene, al netto di uno o più preliminari di vendita (con contenuti giudicati quali positivi) con i quali, è plausibile, siano state già formulate delle offerte di acquisto in relazione al prezzo di vendita stabilito da una perizia -effettuata sulla scorta della valutazione effettuata dall'Advisor - i Trustee hanno stabilito  (come si evince dal comunicato stampa emesso sulla web house della Salernitana) un termine preciso, del 30 Settembre.

Entro tale data room, chi non ha ancora effettuato la due diligence, onde abbattere dei tempi che ostacolano l'eventuale concorso all'acquisto con altri offerenti già identificati dai trustee, potrà affidarsi al documento già redatto da un istituto accreditato e messo a disposizione dei Trustee, contenente (contratti attivi e passivi, esposizione debitoria, contenziosi in cui si è attori o convenuti) e necessario per comprendere il tipo di bene per il quale si concorre all'acquisto.

Superata tale fase, entro il 30 Settembre, chi ancora non lo avesse fatto, può concorrere all'acquisto con altri offerenti, mediante partecipazione ad un'asta che si terrà sulla scorta del prezzo base dell'offerta più alta ritenuta congrua e mediante rilancio del 3 percento.

Ciò sta a significare che trascorso il 30 Settembre, dovessero giungere, ad esempio, tre offerte (ritenute  prevenitvamente congrue ai parametri prefigurati da parte dei Trustee), di differente valore (35, 37, 40), si avrà luogo ad un concorso tra gli offerenti sulla scorta di un rilancio (da chiarire se uno o più) del trepercento rispetto al prezzo di base dell'offerta maggiore (nell'esempio fatto il rilancio sarà effettuato dai concorrenti sul valore base d'asta di 40). 

E se, di contro, entro il 30 settembre, non giungesse alcuna, ulteriore, offerta congrua? 

Evidentemente non si procederà ad alcuna asta e, i Trustee, saprebbero già a chi assegnare il bene.

Il 30 Settembre dunque diventa la data da segnare in rosso per giungere a due sbocchi: l'asta finale per assegnazione al miglior offerente ovvero annuncio gaudio magnum, della cessione della società a chi, al momento, al trustee risulta aver presentato un'offerta già ritenuta congrua per assegnazione del bene.

Ottobre, insomma. sarà il mese decisvo per la definizione del passaggio di società ben prima della data inizialmente prefigurata nel trust, del 31 Dicembre..

I fuochi d'artificio, insomma, a Salerno, potrebbero essere sparati (virtualmente) subito dopo la ricorrenza di San Matteo con tanto di benedizione del Santo Protettore della città di Salerno, magari con presentazione in grande stile in Piazza della libertà....in tutti i sensi...