Iscrizione Salernitana VS Interessi societari: quo Vadis?

Scritto da Ennio Carabelli  | 

La divisione era inevitabile, scritta come in un testamento olografo a firma FIGC. Da individuare c'è solo il soggetto a cui "passare le consegne" che, invero, qualora non dovesse esserci in assenza di preliminari accordi preventivi, condannerebbe la Salernitana (non la Lazio) all'esclusione.

Lotito Claudio, non a caso, a capo della Lazio dorme sogni tranquilli su sponda biancoceleste: già perchè quell'apposizione del figlio Enrico nel capitale sociale della S.r.L, dai più gravemente ignorata, insieme allo zio Marco ed alla mamma Cristina Mezzaroma, costituisce (Quello si) un trust con cui affidare il bene fino al "rischio" serie A.

Cosa ha spinto Lotito dopo aver ceduto il bene al figlio, acuendo il divieto imposto dalla norma, a spingere indirettamente la Salernitana verso la massima serie?

Possibile che un imprenditore così bravo e lungimirante, sapendo di non poter fare il prezzo, giunga in serie A e dopo più di un mese dalla promozione, presenti un fantomatico dossier in cui prefiguri quale soluzione l'attribuzione delle quote a personaggi di dubbio valore ed incompatibili con il codice etico.

Possibile che a Salerno, dove a partire già dal 10 Giugno, al triplice fischio della gara dell'Adriatico doveva essere sollevato il problema, nessuno dell'opinione pubblica, al di là delle voci societarie, abbia capito che Trust, partecipazioni societarie minoritarie di Mezzaroma, non fossero in grado di derogare, aggirare la norma?

A che gioco si sta giocando a pochi giorni dalla scadenza della proroga?

Perchè gli informatori per eccellenza di Salerno, per primi, danno lustro all'ipotesi di poter vedere la Salernitana cedibile come un'automobile in un lasso di tempo così breve, senza considerare che su Lotito Enrico, il nodo della cravatta ed il potere di vendita si assottigli sempre più.

Perchè far passare le voci interne filosocietarie di fantomatici interessati con prezzi esorbitanti all'acquisto di una società che il proprietario è costretto a cedere da norma federale.

Perchè l'informazione salernitana,invece di schierarsi con Lotito, legittimato a lucrare il più possibile sul prezzo-con scarsa capacità di riuscita nell'intento- non ha messo lo stesso dinnanzi alla nuda e cruda realtà conosciuta da ben 11 anni.

Perchè a Salerno si sono cavalcate tesi astruse ed antigiuridiche pur di consentire a Lotito di perdere e prendersi tempo senza riuscire nell'intento?

Forse chi scrive non si è reso conto che il tempo scandito dalla clessidra sia una condanna a morte, per la Salernitana, non per Claudio Lotito.

Già perchè mentre i sapientoni studiano una soluzione inesistente e si fanno assertori di tesi antigiuridiche senza comprenderle, la Salernitana rischia l'iscrizione mentre la Lazio (grazie alla separazione dei soci) è sicura della partecipazione al massimo campionato.

Il problema è solo della Salernitana, non figurando Claudio Lotito in alcuna quotazione patrimoniale e pertanto escluso dal controllo diretto ed indiretto.

Ed allora perchè transtullarsi sui giornali con ipotesi fantasiose concernenti la figura di Marco Mezzaroma, vero ed unico problema nella composizione organica della neopromossa Salernitana per consentirle di restare in A?

Dopo undici anni, a poco meno di tre settimane dal giorno dei giorni, dalla vita o morte sportiva, l'opinione pubblica salernitana ha ciccato completamente il tema, schierandosi a favore di Claudio Lotito a prescindere per fare i propri interessi a danno dell'unico bene al momento a rischio: La Serie A per la Salernitana

Fatti due conti, Salerno è ora di svegliarsi per cominciare a chiedersi se questo sostegno, questo fronte comune con chi non potrà piì far parte del futuro, convenga per il bene della Salernitana.

E' ora, anzi sarebbe già tardi, di schierarsi per la Salernitana, facendo capire al padre del presidente che il tempo a Salerno sia passato solo e per effetto delle Noif.

In caso contrario non ci sarà trust che tenda: il 25 Giugno diventerebbe il giorno della fine delle esclusive e non solo....

Vista la posta in palio, ci sono ancora dubbi da che parte occorre schierarsi?