La Longobarda espugna Santa Tecla

Più sofferenza del previsto con il fanalino di coda

SANTA TECLA 1 - LONGOBARDA SALERNO 3 

SANTA TECLA (4-4-2) : Gaudino; Mutariello, Basso, Campione, Ceresoli; De Luca (83° Di Lisi), Somma (46° Liguori), Lecce, D'Alessandro (68° Pagano); Iannone (46° Santamaria), Aversa (73° Vivone). A disposizione: De Rosa, Guarracino, Perillo, Savino. Allenatore: Rescigno.

LONGOBARDA SALERNO (4-4-2) : Bassi; Cucciniello, Riso (46° Porpora), Pietrofesa, De Simone; Memoli (83° Santucci), Camorani, Grimaldi (46° Aprea), Fortunato (72° Gregori); Sorrentino (68° Barra), Lanaro. A disposizione: Longobardi, Marsano, Varriale, Trivigno. Allenatore Marigliano.

Arbitro De Angelis di Nocera Inf.

Reti: 47', 55' Sorrentino (L), 87' Ceresoli (ST), 93' Aprea (L).

Note: 50 spettatori circa.

Ammoniti: Lecce, Basso e Mutariello (ST), Sorrentino, Aprea e Camorani (L).

Angoli 7 a 1 per la Longobarda.

Recupero: 2' pt, 4' st.

La Longobarda Salerno soffre più del dovuto con il fabalino di coda Santa Tecla che vende cara la pelle nella prima frazione di gioco. Pronti via Lanaro coglie il palo, recupera palla e spedisce alle stelle da pochi passi. Grimaldi a tu per tu col portiere di casa si fa respingere il tiro, ne consegue una furiosa mischia in area che non viene risolta da Fortunato e Sorrentino; da segnalare una rete di tacco di Fortunato in sospetto fuorigioco. Strigliata di mister Marigliano negli spogliatoi, entrano Porpora ed Aprea ed il volto del match cambia immediatamente, infatti Sorrentino dopo 2 minuti, complice una deviazione avversaria, beffa Gaudino. Dopo pochi minuti arriva il bis ancora con Sorrentino che lanciato in area con un colpo sotto salta il portiere avversario siglando il raddoppio. Gli ospiti potrebbero dilagare ancora con Sorrentino in due occasioni, una di destro ed un'altra con una spettacolare rovesciata sventata dal solito Gaudino. I padroni di casa accorciano le distanze grazie ad una disattenzione difensiva dei biancorossi, ma è Aprea in pieno recupero a rimettere le cose al loro posto con una cavalcata conclusa con dribbling del portiere e tiro di destro che si insacca. Infine Gregori potrebbe partecipare al festival del gol ma incrocia eccessivamente il destro che si spegne largo sul fondo. Da segnalare infine la nuova iniziativa di vicinanza al popolo ucraino dei biancorossi salernitani scesi in campo con la bandiera gialloblu disegnata sulla guancia, un piccolo segnale per mantenere viva la coscienza di tutti sull’assurdo dramma della guerra