Cosmi in conferenza: "I tifosi amano ancora questa squadra e i giocatori hanno a cuore la causa granata"
Le parole in conferenza stampa dell'allenatore della Salernitana
Ecco le parole in conferenza nella sala stampa dell'Arechi del tecnico della Salernitana Serse Cosmi dopo l'allenamento congiunto contro il San Vito Positano, vinto con il risultato di 6-0:
“Non avrei voluto puntualizzare alcune cose, ma sono costretto a farlo. Non è successo niente nel dopo partita, la società ha detto che dovevo andar via per motivi personali e che non centrava il risultato della gara, mi dispiace che qualcuno non l’abbia capito. Grazie a dio tutti i problemi si sono risolti. Non pensate che io non venga in conferenza quando la squadra perde.
Ho rivisto tutta la partita contro il Benevento, noi avevamo preparato la partita per essere molto offensivi. Nel primo tempo il Benevento ha avuto poche opportunità nate da nostri errori. La prima frazione è stata equilibrata, non abbiamo fatto una grande partita ma giocavamo comunque contro la prima in classifica; nel secondo tempo invece abbiamo avuto più paura. Se qualcuno pensa che questa squadra possa essere una squadra spettacolare da vedere, le caratteristiche dei giocatori non lo permettono e dopo sette partite adesso lo posso dire. Ci sono anche altre difficoltà come le squalifiche, gli infortuni e le voci su un possibile cambio societario, vedete che queste cose incidono.
Io mi sento trattato benissimo dalla proprietà e da tutti i dipendenti della Salernitana. Il primo giorno ho detto che ero innamorato di questa piazza, cosa che confermo. Si può dire molto su questa squadra, che l’allenatore è scarso, che i giocatori non sono all’altezza, ma dire che non hanno a cuore la causa granata è un errore. Io non sono preoccupato, dobbiamo soltanto limare i dettagli in queste ultime tre partite, se le vinciamo sicuro riusciremo a guadagnare almeno una posizione. Questo clima non mi fa paura, io non vedo neanche disinnamoramento da parte dei tifosi, che fanno bene ad essere arrabbiati. I tifosi amano ancora questa squadra, ve lo assicuro. La dirigenza c’è anche quando si perde, questo è l’importante. Sembrava che quindici giorni fa era tutto fatto, ma oggi i miei riferimenti sono sempre gli stessi.
Ai playoff non possiamo nasconderci, abbiamo un grande nome, ma dobbiamo restare sotto traccia. Boncori ha delle qualità che purtroppo per mille motivi non è riuscito ad esprimere, se non siamo riusciti a pareggiare non è sicuramente colpa sua. Ho sbagliato a non far giocare Ferraris, lo ammetto. Nella mia vita ho espresso un buon calcio, così come un calcio mediocre, la differenza la fanno sempre i giocatori. Capomaggio speriamo di recuperarlo per la prossima settimana, Cabianca ha ripreso a correre e dovrebbe venire a Trapani, mentre Gyabuaa si è allenato parzialmente e sta rientrando. Inglese? Sarebbe un nostro desiderio rivederlo ai playoff. E’ importantissimo nello spogliatoio, c’è la possibilità di poterlo riutilizzare. La fregatura? L’ho vista e non sono i giocatori".