Inizia ufficialmente l'era Serse Cosmi, viene infatti ufficialmente presentato alla città in conferenza stampa, presenti anche il direttore sportivo Daniele Faggiano e l'Ad Umberto Pagano.

Pagano:

Il primo pensiero va a Raffaele e Ferrari per il lavoro svolto, la società in questi mesi non so è sottratta anessun investimenti e non si e tirata indietro per acquisire giocatori di valore, siamo la società con primi monte ingaggio, smentisco ufficialmente la notizia apparalsa questa mattina, quello che conta e portare il massimo alla società.

Faggiano

Se stiamo qui, vuole dire che qualcosa è cambiato. Il calcio ha degli ostacoli e li abbiamo trovati e non sempre tutto fa due più due 4, non è stato facile mandare via Raffaele, ho ftto  una chiamata che non avrei voluto fare.

Ci voleva un cambio perché si doveva dare una svolta, anche io ho fatto degli errori, anche se paga poi l'allenatore, da parte nostra il massimo impegno da parte di tutti.

So l'impegno e la dedizione che mette il patron Iervolino, e la notizia di oggi apparsa su un quotidiano destabilizza l'ambiente e non da serenità alla squadra. Queste notizie sono squilibrate e non danno serenità alla squadra.

Cosmi 

Sono riconoscente alla proprietà che mi ha chiamato, per smentite le voci che mi volevano fermo d anni, e ringrazio Faggiano che è stato il primo che mi ha chiamato 10 anni fa, felice di stare qui, sentivo che questo posto può esprimere le mie potenzialità.

Sono subito sceso a Salerno quando il Ds mi ha chiamato ero a Milano e la sera ero a Salerno, è una bella sfida che mi carica. Sono iper motivato e iper carico con un pizzico di saggezza in più. Ho molta fiducia in me stesso e in questa città.

Questa città da sempre viene portata come esempio di passione in tutti Italia, farò di tutto e di più non chiedo impegno ma dedizione, poiché è una cosa che va oltre l'impegno e il sacrificio e il semplice dovere.

Chi non mette impegno e dedizione non gioca, gioca chi capisce il momento, se pensavate che avevate a che fare con allenatore vecchio e demodé ha sbagliato, non sono così, sono motivatissimo con tanta voglia di stupire me stesso.

Mi sono fatto una prima idea del gruppo, se la Salernitana è terza non significa che non è stata bene costruita, non è tanto lontana da Benevento e Catania e credo ci siano le potenzialità per finire la stagione in maniera positiva. Adesso devo capire dove intervenire.

Per quattro anni ho giocato a tre dietro dopo l'inizio di una difesa a quattro, in questa squadra ci sono attaccanti, mediani e non si possono fare esperimenti, non so se partiremo con un sistema e finiremo con quello oppure cambieremo, vedremo.

Al di là delle caratteristiche, in campo vanno gli uomini, con il loro spetto caratteriale che sanno interpretare i ruoli

Ho fatto i playoff ed è una mattanza con tante squadre che si giocano in posto, il vantaggio è solo uno che è distante dal primo posto e giocare le gare che restano con la migliore maniera possibile.

Attaccamento che va oltre l'impegno, al di fuori dell'attaccamento che hanno i tifosi, se per un allenatore e un calciatore non letti impegno e dedizione non giochi.

Per quanto riguarda il discorso fisico, dipende da un problema anche mentale, ogni calciatore deve sapere prima se ci sono problemi, non vengo in conferenza stampa a dire cose di cui non le ho dette prima al calciatore 

Scurto me lo ha suggerito il direttore, e ho chiesto un po' in giro, e tuttii hanno detto che è una grande persona

Cercavo un'occasione e una sfida per ritornare ad allenare, volevo ritornare in campo e stare dove mi piace essere ho più fuoco di prima, non ho ha detto di lasciare il calcio, ripeto aspettavo l'occasione giusta. 

Il campo fa le scelte, se un calciatore è scontento perché non gioca, il campo lo dimostra, e non è vero chi ha sempre giocato è titolare, tutti si rimettono in gioco.