Benvenuto Serse Cosmi, una forte personalità al servizio della Salernitana
La scheda del nuovo allenatore della Salernitana
Serse Cosmi nasce il 5 maggio 1958 a Perugia. Dopo aver giocato come centrocampista in ambito dilettantistico, senza raggiungere il professionismo, si laurea in Scienze Motorie e inizia molto presto la carriera da allenatore. Fin dagli esordi nelle categorie regionali umbre dimostra grande personalità, capacità motivazionale e una forte attenzione alla preparazione atletica.
La svolta arriva alla fine degli anni Novanta con il AC Perugia Calcio. Con la squadra umbra compie una rapida scalata: dalla Serie C1 conduce il club fino alla Serie A, costruendo un gruppo combattivo e riconoscibile. Rimane a Perugia dal 1998 al 2004, il periodo più significativo della sua carriera. Sotto la sua guida il Perugia ottiene una storica qualificazione alla Coppa UEFA nel 2003 e valorizza diversi giocatori, tra cui Marco Materazzi. In quegli anni Cosmi si afferma come uno degli allenatori emergenti più interessanti del calcio italiano.
Dopo l’esperienza umbra, allena diverse squadre di Serie A e Serie B, tra cui il Genoa CFC, l’Udinese Calcio (con cui raggiunge gli ottavi di finale di Coppa UEFA), il Brescia Calcio, l’AS Livorno Calcio, il US Lecce, il Siena FC, il Trapani Calcio, il Perugia Calcio (in un ritorno dal forte valore simbolico) e il FC Crotone. Le sue esperienze sono spesso legate a contesti difficili, dove viene chiamato per risollevare squadre in lotta per la salvezza o per dare nuova energia a gruppi in crisi.
Dal punto di vista tattico, Cosmi predilige sistemi di gioco come il 3-5-2 o il 4-3-3, puntando su organizzazione difensiva, intensità e spirito di sacrificio. Le sue squadre sono generalmente aggressive, compatte e fisicamente preparate. È conosciuto per la forte leadership, il carattere deciso e la capacità di creare un rapporto diretto con i giocatori.
Anche fuori dal campo, Serse Cosmi è una figura riconoscibile: celebre per il cappellino indossato in panchina, per il linguaggio schietto e per interviste spesso colorite e sincere. Negli ultimi anni è apparso anche come opinionista televisivo, mantenendo la sua immagine di allenatore passionale e autentico.
Nel panorama del calcio italiano degli anni Duemila, Cosmi rappresenta l’archetipo dell’allenatore carismatico e combattivo, legato ai valori della determinazione, del lavoro e dell’identità di squadra.