A meno di una settimana dalla chiusura del calciomercato estivo, la Salernitana entra nella fase decisiva delle trattative. La rosa a disposizione di Serse Cosmi è numericamente ampia e coperta praticamente in ogni reparto, ma questo non significa necessariamente che il lavoro di Daniele Faggiano possa considerarsi concluso.

Attualmente il gruppo granata conta 26 calciatori, ai quali vanno associate le situazioni ancora da definire di Berra, Ghiglione e Varone, tutti potenzialmente in uscita. Di Vico, Boncori e Del Pin rientrano tra gli under, mentre la lista over è al momento satura con 23 elementi.

Ed è proprio la gestione della lista a rappresentare uno degli aspetti fondamentali di questi ultimi giorni. La società dovrà decidere come comportarsi con Heinz, fermato da un grave infortunio e destinato a restare lontano dal campo per diverso tempo. La sua eventuale esclusione dalla lista fino a gennaio potrebbe liberare uno spazio prezioso. Allo stesso tempo Faggiano potrebbe lavorare ad altre operazioni in uscita, con Longobardi tra i calciatori la cui posizione potrebbe essere oggetto di valutazione.

Più che completare la squadra, dunque, l'obiettivo sembra essere quello di migliorarla qualitativamente. Un concetto espresso chiaramente anche da Cosmi durante il ritiro: non acquistare tanto per aggiungere numeri, ma intervenire qualora si presenti l'occasione capace di aumentare il valore complessivo della rosa.

Difesa, l'infortunio di Heinz può cambiare i piani

Tra i pali la situazione appare definita con Cesare Galeotti e Cevers, mentre qualche riflessione in più riguarda il reparto arretrato.

L'assenza di Heinz ha inevitabilmente ridotto le possibilità di scelta del tecnico. Cosmi può contare sui centrali Pieraccini, Capuano, Matino, Zoia, Anastasio e il giovane Del Pin, oltre agli esterni Llano, Longobardi e Villa. Anastasio, inoltre, può essere utilizzato in più posizioni.

I numeri ci sono, ma l'arrivo di un difensore duttile, capace di ricoprire sia il ruolo di braccetto/centrale sia quello di esterno, permetterebbe all'allenatore di avere maggiori alternative soprattutto durante il periodo di indisponibilità di Heinz.

Centrocampo abbondante nonostante lo stop di De Boer

Anche la mediana deve fare i conti con un'assenza importante, quella di De Boer. In questo caso, però, le alternative non mancano.

Di Vico e Vitale possono garantire maggiore qualità nella costruzione della manovra, mentre Tascone e Gyabuaa assicurano dinamismo, intensità e capacità di recuperare palloni. A loro si aggiungono Mastrovito e Djibril, elementi particolarmente interessanti per la loro duttilità e utilizzabili sia in mezzo al campo sia qualche metro più avanti.

È probabilmente il reparto nel quale Faggiano ha meno necessità di intervenire, salvo occasioni particolarmente importanti negli ultimi giorni di mercato.

Trequarti, tanti uomini ma manca il vero salto di qualità?

È dalla trequarti in avanti che potrebbero concentrarsi le riflessioni principali della dirigenza.

Cosmi dispone di numerosi calciatori utilizzabili alle spalle della prima punta: Achik, Cardoni, Djibril, D'Ursi, La Gumina e Mastrovito possono alternarsi nei due posti dietro l'attaccante oppure adattarsi alle diverse soluzioni tattiche studiate dal tecnico.

L'assortimento è certamente interessante, ma resta un interrogativo: c'è in rosa quel giocatore capace di accendere la partita con una giocata e fare la differenza quando gli spazi si riducono?

La sensazione è che proprio qui la Salernitana possa provare a regalarsi un ultimo colpo di qualità. Nei giorni scorsi il nome di Daniele Casiraghi era stato accostato con insistenza ai granata, ma il trequartista sembra ormai indirizzato verso Ravenna nonostante l'interesse e la proposta avanzata dalla Salernitana.

Attacco, Lescano riferimento. Ma un'altra punta cambierebbe le soluzioni

Il punto fermo del reparto offensivo è naturalmente Facundo Lescano, destinato a ricoprire il ruolo di centravanti titolare. Alle sue spalle ci sono Bevilacqua e il giovane Boncori, senza dimenticare che La Gumina può essere impiegato anche più vicino alla porta.

Eppure proprio l'attacco potrebbe riservare l'ultima sorpresa.

La partenza di Ferrari ha tolto alla rosa determinate caratteristiche fisiche. Per questo l'arrivo di un centravanti strutturato, forte nel gioco aereo e capace di rappresentare un'alternativa tattica a Lescano, potrebbe completare ulteriormente il ventaglio di soluzioni a disposizione di Cosmi.

Non a caso era circolato il nome di Pietro Cianci, profilo particolarmente adatto a questa esigenza, anche se la permanenza dell'attaccante ad Arezzo appare al momento lo scenario più probabile.

Faggiano davanti alla scelta: fantasista, difensore o centravanti?

È questo, probabilmente, il vero tema degli ultimi giorni. La Salernitana non ha necessariamente bisogno di riempire caselle, perché la rosa è già numericamente completa. Ha però la possibilità di sfruttare le ultime battute del mercato per inserire uno o due elementi capaci di spostare realmente gli equilibri.

Un difensore polivalente aiuterebbe Cosmi a fronteggiare l'assenza di Heinz. Un trequartista di qualità superiore potrebbe aggiungere fantasia e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Un centravanti fisico, invece, restituirebbe alla squadra una soluzione offensiva differente, particolarmente utile contro avversari chiusi e partite nelle quali sarà necessario attaccare maggiormente l'area di rigore.

Molto dipenderà inevitabilmente dalle uscite e dalla gestione della lista over.

Restano pochi giorni e Faggiano dovrà decidere se aspettare l'occasione giusta o intervenire con decisione. Perché questa Salernitana sembra avere già quantità e alternative: ciò che potrebbe ancora mancare è quel pizzico di qualità e personalità in più capace di trasformare una buona rosa in una squadra costruita realmente per puntare al vertice.

E in un campionato che, almeno sulla carta, non sembra proporre una corazzata dominante come il Benevento della passata stagione, un ultimo colpo di spessore potrebbe fare molta più differenza di quanto dicano i semplici numeri della rosa.