A marzo Salerno sarà al centro del calcio europeo. Una delegazione della UEFA farà tappa in città per valutare la candidatura dello Stadio Arechi come possibile sede di Euro 2032, il Campionato Europeo che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.

L’Arechi sotto osservazione

L’impianto di via Allende, casa della US Salernitana 1919, rientra tra gli stadi inseriti nel dossier preliminare presentato dalla FIGC per ospitare alcune gare della rassegna continentale. La visita degli ispettori UEFA rappresenta un passaggio fondamentale: verranno analizzati struttura, capienza, accessibilità, collegamenti infrastrutturali e piani di riqualificazione.

Costruito nel 1990 in occasione di Coppa del Mondo FIFA 1990, lo Stadio Arechi necessita di un importante restyling per adeguarsi agli standard richiesti da UEFA per una competizione come l’Europeo. Il progetto prevede l’ammodernamento degli spalti, la copertura completa dell’impianto, l’adeguamento delle aree hospitality e degli spazi media, oltre a interventi sulla viabilità e sui servizi.

La corsa italiana verso Euro 2032

L’Italia ospiterà Euro 2032 insieme alla Turchia dopo l’assegnazione ufficiale da parte della UEFA nell’ottobre 2023. Nei prossimi mesi verrà definita la lista definitiva degli stadi italiani che faranno parte del torneo: la concorrenza è alta e coinvolge diverse città.

Per Salerno si tratta di un’occasione storica. L’inserimento tra le sedi ufficiali garantirebbe investimenti infrastrutturali significativi e un ritorno economico e turistico rilevante per tutto il territorio campano.

Le istituzioni e il progetto di rilancio

Il Comune di Salerno e la Regione Campania stanno lavorando in sinergia con la FIGC per presentare un piano credibile e sostenibile. La presenza della delegazione UEFA a marzo sarà decisiva per verificare la fattibilità degli interventi e il rispetto delle tempistiche.

L’obiettivo è trasformare l’Arechi in un impianto moderno, multifunzionale e al passo con i principali stadi europei, così da poter accogliere non solo le partite di Euro 2032, ma anche eventi internazionali nei prossimi decenni.

Marzo sarà dunque un mese chiave: Salerno sogna l’Europeo e si prepara a giocare la sua partita più importante, fuori dal campo ma con lo stesso spirito competitivo.