Dentro o fuori: la Salernitana si gioca volto e futuro
Cosmi sceglie equilibrio e carattere: contro il Catania serve una risposta vera
Vigilia carica di tensione all’Arechi. La Salernitana arriva alla sfida contro il Catania FC con l’obbligo di dare un segnale forte, prima ancora che in classifica, nell’atteggiamento. Serse Cosmi, dopo la rifinitura, sembra orientato verso una squadra compatta, pronta a battagliare su ogni pallone.
Lo schema proposto nella grafica — 3-5-2 — è una soluzione plausibile alla luce dei convocati e delle assenze:
difesa a tre per blindare il centro, esterni larghi chiamati a garantire corsa e copertura, tre uomini in mezzo per reggere l’urto fisico del Catania e due punte per attaccare l’area con continuità.
È un assetto che permette equilibrio e densità, ma anche ripartenze rapide. Potrebbe essere questa la chiave scelta da Cosmi: prima non prenderle, poi colpire.
Il Catania resta avversario strutturato e organizzato, capace di giocare tra le linee e allargare il campo. Servirà una Salernitana corta, aggressiva e mentalmente presente per tutti i novanta minuti.
Intanto la città risponde.
Prevendita: 4.300 biglietti staccati (43 ospiti, dato definitivo).
Si va verso quota 10.000 spettatori: non sarà il pienone dei giorni migliori, ma abbastanza per far sentire il peso dell’Arechi.