Allo Scida finisce con la prima vittoria del Crotone dopo 5 mesi di digiuno e con una brutta caduta per la Salernitana di Cosmi. Pitagorici avanti 2-1 dopo 25 minuti e poi in dieci dal 30' del primo tempo, ma i granata non trovano mai la via del pareggio.  
La partita in 3 minuti
La Salernitana parte molle. Il Crotone no. Alla prima occasione utile Musso di testa insacca al 10', dopo due giri di lancette Zunno raddoppia con una conclusione di giustezza che folgora Galeotti.  

I granata si scuotono solo per inerzia: al 25' Villa vince un contrasto e deposita a porta sguarnita per il 2-1. La gara sembra girare un minuto dopo, quando D'Ursi viene lanciato a rete e fermato irregolarmente fuori area da Merelli. Rosso diretto per il portiere del Crotone al 30'.  

Da lì in poi, 60 minuti più recuperi in 11 contro 10. Sulla carta il momento per riprendere la partita.
Il dato che fa rumore: zero tiri nello specchio
È qui che la Salernitana si perde.

Nonostante 10 angoli a 3 per i granata e un possesso territoriale costante, la squadra di Cosmi produce un nulla offensivo clamoroso.  

Il tabellino ufficiale della Salernitana parla chiaro: al 14' della ripresa conclusione di Tascone alta, al 48' colpo di testa di Djamanca che sorvola la traversa. Tutto fuori.  

Un tiro in porta in 60 minuti con l'uomo in più. Un dato inaccettabile per una squadra costruita per vincere il girone.
Perché non ha funzionato
1. Qualità dei cambi al ribasso. Gyabuaa non ha la stessa qualità di Vitale, Achik e Anastasio escono senza lasciare traccia. Il centrocampo perde geometrie proprio quando serviva palleggio per allargare una difesa chiusa in 10.

2. Nessuna ampiezza. Con il Crotone arroccato con 4-3-2 dopo l'ingresso di Martino per Tordini al 32' pt, la Salernitana ha continuato a cercare corridoi centrali intasati, senza mai sfondare sulle fasce nonostante gli ingressi di Djamanca e Lescano.  

3. Mancanza di cattiveria. Il Crotone ha stretto i denti e vinto con 22 minuti di buon calcio. La Salernitana, che era in netta ripresa prima di oggi, ha dato l'impressione di accontentarsi del giro palla.  

Il risultato finale è pesante anche per la classifica: Salernitana ferma a 9 punti e agganciata a metà classifica, mentre il Crotone cancella di fatto la penalizzazione e trova il primo urlo stagionale.  

Per Cosmi, ora sotto esame, il problema non è solo il risultato. È l'assenza totale di pericolosità quando c'era tutto il tempo e lo spazio per ribaltarla.

IL TABELLINO

CROTONE (4-3-1-2): Merelli; Veltri, Tanco, Armini, Groppelli (31' st Andreoni); Crapisto, Grosso, Barcella; Tordini (32' pt Martino); Musso, Zunno. All. Greco

SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1' st Djamanca); Achik (29' st Lescano), Tascone (41' st Cardoni), Vitale (1' st Gyabuaa), Villa; D'Ursi, La Gumina. All. Cosmi

Reti: 10' pt Musso (C), 22' pt Zunno (C), 25' pt Villa (S)
Espulso: 30' pt Merelli (C)
Angoli: 3-10