Salernitana-Roma e l'analisi del match di Candreva: tanta corsa ed intelligenza tattica

Scritto da Antonio Scafuri  | 

Sebbene la Salernitana esca sconfitta 0-1 contro la squadra capitolina, i tifosi granata hanno tutto l'entusiasmo nel vedere il bicchiere mezzo pieno per il divenire della stagione. Nell'attesa che la squadra trovi più amalgama ed i singoli si integrino ancora meglio nel credo tattico di Davide Nicola, i nuovi acquisti hanno già dato dimostrazione di esperienza e bagaglio qualitativo da apportare all'organico granata. 

In particolare, la prestazione sfoderata da neoaquisto Antonio Candreva è stata assolutamente di prestigio, collezionando una performance fatta di corsa, velocità, qualità di passaggi ed intelligenza tattica. Schierato dal 1° minuto come quinto di destra nel 3-5-2 di Nicola, il 35enne centrocampista ha avuto il compito di proporre l'azione offensiva allargando il gioco in ampiezza sulla fascia destra, quindi puntare l'avversario e servire il pallone in area con i suoi cross; ma il suo compito non si è limitato a ciò, perchè Antonio ha agito da vero e proprio "regista largo", complice anche l'assenza di un regista di ruolo quale Bohinen (Lassana Coulibaly è stato adattato a playmaker). Quando egli riceve la palla sulla fascia, la squadra intera si allarga in ampiezza mentre lui riesce anche a dare il tempo ai suoi compagni, quindi decidere il ritmo di gioco e se scaricare sul rifinitore sulla trequarti (in questo caso Botheim), fare sponda per la sovrapposizione della mezzala oppure cambiare direttamente gioco sull'altro versante. Ogni volta che Candreva ha la palla tra i piedi largo a destra, i suoi compagni già sanno di entrare in area di rigore, per sfruttare eventuali cross o vanno al limite per ricevere la sua verticalizzazione. Interessante è stata la ricerca di Mazzocchi sul versante sinistro, il quale sa già di ricevere il lungo spiovente a tagliare di Candreva e fare il movimento per vie centrali, puntando direttamente Karsdorp. Questi sono i dati forniti dalla Lega Serie A circa i numeri e i primati di Candreva in tutto il match:

  • 1° per passaggi chiave in tutta la partita: 4
  • 1° per km percorsi nella Salernitana: 11,574 km percorsi
  • 2° per km percorsi in tutta la partita: dietro a Cristante di 12 metri.
  • 1° per km percorsi in sprint: 1,357 km
  • 3° per velocità massima raggiunta: 33,29 km/h
  • 1° per velocità media in corsa tra i titolari della partita: 11,07 km/h
  • 1° per passaggi nella trequarti avversaria: 12 (solo Pellegrini quanto lui)
  • 1° per occasioni da rete create: 4