L'ottava giornata del girone meridionale di Lega Pro va in archivio lasciando dietro di sé una scia di verdetti pesantissimi. Il verdetto più fragoroso arriva dal "Viviani", dove il Potenza si prende di forza il trono solitario del campionato, approfittando del passo falso del Bari e dell'arrembante inseguimento del Sorrento.

Il Potenza è uno spettacolo: Picerno travolto nel derby lucano

Il big match più atteso del weekend non ha tradito le attese di un "Viviani" sold-out. Il derby d'alta quota tra Potenza e Picerno si trasforma in una fiera del gol: finisce 4-2 per i rossoblù di casa. Nonostante un'espulsione subita che ha costretto il Potenza in dieci uomini a un quarto d'ora dalla fine, la capolista ha mostrato i muscoli, blindando tre punti d'oro che la proiettano in vetta solitaria a 19 punti. Per il Picerno un brusco stop che interrompe i sogni di gloria.

Il Bari si ferma all'Arechi: la Salernitana fa festa nel posticipo

Il super posticipo domenicale regala il secondo grande verdetto del turno. Il Bari, che si presentava al via appaiato in testa alla classifica, cade sotto i colpi della Salernitana in un "Arechi" infuocato. I pugliesi si erano illusi nel primo tempo grazie al calcio di rigore trasformato da Butic. Nella ripresa, però, i granata cambiano marcia: prima l'implacabile bomber Facundo Lescano firma il pareggio all'83', poi a due minuti dal novantesimo Varela Djamanca firma il definitivo 2-1 che fa esplodere lo stadio. Per il Bari è un brutto stop che costa il primato, mentre la Salernitana sale a quota 12 agganciando la zona playoff.

Sorrento da sballo, Catania di rigore

Dietro la capolista non molla il Sorrento, che liquida la pratica Casarano con un solido 2-0 e scavalca il Bari, piazzandosi al secondo posto solitario con 18 punti (a -1 dalla vetta). Torna a ruggire anche il Catania di fronte al proprio pubblico: al "Massimino" i rossazzurri superano un ostico Crotone per 2-1, portandosi a 13 punti e inguaiando la formazione calabrese, sempre più in crisi nei bassifondi della classifica.

Caos Casertana: ko nel derby a Cava e panchina a Stellone

La vera bomba di giornata scoppia però sull'asse Cava de' Tirreni-Caserta. La Cavese si aggiudica il derby campano battendo i rossoblù per 2-0. Una sconfitta fatale per il tecnico dei falchetti, Vinicio Espinal, sollevato ufficialmente dall'incarico subito dopo il fischio finale. La società ha deciso di affidare la panchina all'esperto Roberto Stellone, chiamato subito a una sterzata per raddrizzare una stagione fin qui deludente.

Gli altri campi: Foggia corsaro, Monopoli bloccato

Nelle altre sfide, colpaccio del Foggia che espugna il "San Vito - Gigi Marulla" superando il Cosenza per 2-0. Finisce invece a reti bianche (0-0) la sfida del Monopoli contro il Savoia, così come il match serale tra Audace Cerignola e Altamura. Il Giugliano piega infine il Barletta per 1-0.

Nota: Il match tra Inter U23 e Scafatese è stato rinviato al prossimo 27 ottobre.