Intervista ad Arturo Parrilli

Scritto da Pasquale Iuzzolino  | 

Sempre presente, in casa ed in trasferta, per questa volta abbiamo deciso di intervistare il grande tifoso Arturo Parrilli. Al tifoso salernitano abbiamo chiesto:

Come giudichi finora il cammino della Salernitana?

La Salernitana è molto forte, devono solo prendere la quadra grazie ai vari infortuni che già dal precampionato hanno destinato all'infermeria diverse pedine importanti dello scacchiere di Nicola. Il mister con la squadra al completo può tranquillamente essere camaleontica e passare tranquillamente dal suo 352 al 442 se non addirittura al 433: sono sicuro che con questi due ultimi moduli i granata sarebbero devastanti”.

Quale calciatore ti ha impressionato di più?

Giocatore che ti è piaciuto.
"Il collettivo è un unico corpo, risulta difficile individuare il singolo. Sepe ha fatto diverse parate importanti, sulle fasce due spine nelle difese avversarie Mazzocchi e Candreva, ora rientrando Bradaric il nazionale granata può giocare sul suo lato a lui congeniale, Fazio è imponente esperienza da vendere infatti Gyomber da tanti criticato dallo scorso anno, eppure l'ex Perugia che si è avvicinato alla massima serie per la prima volta, è diventato una soldatino fondamentale per la retroguardia di sua Maestà.
Il centrocampo molto forte con Coulibaly che per me anche lo scorso anno nel suo ruolo è devastante, il vero Vilhena non si è ancora visto. Anche lui letale se messo nella sua posizione. Bohinen credo potrà dare il ritmo alla squadra. Ed infine non meno importante anzi la batteria dei bomber, non solo i due pistoleri ma anche Botheim insieme a Dia, cercati da tanti team".

Assurde e scellerate le limitazioni per Roma 
"Sono molto arrabbiato per non potere andare all'Olimpico e tifare per la mia squadra.
È un'offesa alla città di Salerno ed ai suoi sostenitori civilissimi, se non sanno organizzare uno spettacolo perché tale si tratta cambiassero lavoro o stessero a casa.
Secondo il loro ragionamento siamo pericolosi.
Anche il derby Lazio Roma è ad alto rischio, quindi i tifosi della squadra ospite non dovrebbero entrare, è assurdo. Il modo di andare tranquillamente c'è ma tanti Ponzio Pilato se ne lavano le mani, è molto più semplice dire NO tu non vieni. Spero che la Lega di A o chi per essa intervenga.
Concludo dicendo forza Salernitana secondi a nessuno orgogliosi di voi calciatori  e grazie che portate in alto in giro per l'Italia il nome di Salerno".
Macte Animo