Ecco il nuovo Trust "Salernitana2021": i contenuti

Scritto da Ennio Carabelli  | 

Nuovo Trust modificato, vidimato alle ore 17 presso un notaio ed inviato a mezzo pec alla sede della Figc.

La nuova struttura del Trust "Salernitana2021" prevede nel proprio contenuto strutturale:

I due trustee rappresentano una società unipersonale e qualora siano in contrapposizione sulla scelta dell'acquirente, è già stata prefigurata la persona avente potere di risolvere la problematica scegliendo in nome e per conto degli stessi. Sotto questo punto di vista, il Trust sembra normare i rapporti tra i trustee in termini di compiti e funzioni come richiesto dalla Figc

  • 2 Trustee quali organismi indipendenti: persone giuridiche dedite alla vendita della Salernitana attraverso prezzo stabilito con apposita perizia da Advisor.
  • L'indipendenza economica: al fine di garantire alla Salernitana una solidità finanziaria per tutta la durata del Trust (sei mesi), sono stati allegati documenti redatti da istituti ad hoc in grado di dimostrare che il piano di sostentamento pari a 40 milioni di euro sia satisfattivo della gestione semestrale della squadra. Tali fondi sono stati istituiti attraverso apertura di una linea di credito presso un noto istituto bancario
  • Durata del Trust: di sei mesi, irrevocabile (fino al 31 Dicembre 2021) oltre la quale se la Salernitana non dovesse essere ceduta, rischierebbe l'esclusione dal massimo campionato.

Alla scadenza del sesto mese, la Salernitana beneficerebbe di 45 giorni di proroga soltanto nel caso in cui al 45° giorno sia apposto sul tavolo della Figc un contratto firmato di vendita da formalizzare nei successivi giorni

  • Valutazione del prezzo di acquisto: sarà fissata dall'Advisor e dovrebbe giungere non prima del prossimo 31 Luglio . Tale valutazione, ovviamente, è suscettibile di essere modificata nei mesi successivi di durata del trust in funzione della variabile legata al valore dei calciatori in rosa ed ai risultati (negativi o positivi) sportivi maturati sul rettangolo verde.

La palla, ora, passa di nuovo alla Figc che dopo aver letto il nuovo Trust dovrà valutare se sciogliere le riserve subito o passare la patata bollente al COnsiglio Federale in programma il prossimo 7 Luglio