Intervista a Danilo Iervolino

Scritto da Pasquale Iuzzolino  | 

Intervistato da TMW, ha parlato il presidente della Salernitana Danilo Iervolino. Tanti i temi toccati, dalla campagna abbonamenti al ritorno di Federico Bonazzoli, passando per il ko interno con l'Udinese.

Facciamo anzitutto un passo indietro. Davvero intensi questi primi mesi da presidente della Salernitana...
"E' vero, non ci siamo fatti mancare nulla. L'esordio contro la Lazio del mio predecessore Lotito, poi il derby con il Napoli e una rosa profondamente colpita dal Covid. C'è stata poi una sessione di mercato fatta in tempi record e con investimenti di un certo tipo, fino all'arrivo del nostro condottiero Davide Nicola. Il pareggio per 2-2 contro i campioni d'Italia del Milan ci permise di acquisire autostima, anche a Roma disputammo una grandissima partita e fu preludio al finale di stagione da brividi. 4 vittorie, un pareggio e poi i 2 punti tra Cagliari ed Empoli ci consentirono di uscire dalla zona retrocessione e di essere fino in fondo artefici del nostro destino. Davvero bello. Sono felicissimo di essere il presidente della Salernitana e di rappresentare un popolo profondamente innamorato".

Il patron, al pari di tifosi e calciatori, non è però contento del risultato maturato dopo il ko con l'Udinese. È vero che salvezza fu, però la partita fu approcciata malissimo, tant'è vero che Iervolino si dice soddisfatto del risultato complessivo, la salvezza, ma quello 0-4 gli ha dato “fastidio”.

In fondo, però, salvarsi con una sconfitta così pesante ha aiutato a organizzare la stagione che sta per iniziare con i piedi per terra e senza eccessivi entusiasmi...
"Sono d'accordo. Felicità e razionalità, un mix che ci sta permettendo oggi di presentare ai tifosi un progetto nuovo che, a mio avviso, porterà risultati importanti".

Parliamo di mercato. Anzitutto Bonazzoli...
"Non potete immaginare quanto io sia soddisfatto del suo ritorno. Stiamo parlando del simbolo della Salernitana, dell'uomo che ha determinato la salvezza garantendo una media gol straordinariamente importante. E' sempre stato al centro dei miei pensieri, quest'accordo pluriennale ci consente di portare a casa quello che sarà il futuro attaccante della Nazionale. Ha un talento smisurato e questa è la piazza giusta per esplodere definitivamente. E, chissà, magari un giorno potrebbe essere anche il nostro capitano. Lo ammiro tanto, in questi giorni l'ho telefonato personalmente per spingerlo ad accettare la nostra proposta. Un grande acquisto".

Eppure nelle scorse settimane si pensava stesse tentennando...
"La Salernitana non ha smesso un solo secondo di pensare a Bonazzoli. E' arrivato un direttore sportivo nuovo e bisognava dare modo e tempo a lui di imbastire ex novo una trattativa che non è stata semplice, ma che riteniamo sia stata portata a termine con bravura, professionalità e reciproca soddisfazione. Lo ripeto: Bonazzoli è uno degli attaccanti italiani più forti in assoluto, i suoi 12 gol hanno permesso ai granata di mantenere la categoria e sono certo che il suo grande attaccamento alla piazza lo porterà ad esprimersi su livelli ancora più alti".

Parole al miele per l'ex Torino Federico Bonazzoli, capace di arrivare in doppia cifra con Bohinen e compagni. 10 gol in campionato più due in Coppa Italia nell'agosto 2021 contro la Reggina. L'acquisto di Federico Bonazzoli è intelligente, secondo il nostro modesto parere ed ottimo. Un attaccante che conosce la piazza, l'ambiente ed il mister, che scoppiò a piangere dopo la salvezza mentre la Curva intonava “Bonazzoli fa gol”. C'è voluto un po' di tempo per rivedere il “pistolero” con la maglietta granata , ma l'auspicio è che ne valga la pena .