Il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha replicato duramente alle affermazioni del senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone, definendo un "millantato credito" e bollendo come "stupide e ridicole" le rivendicazioni del centrodestra sul via libera del CIPESS al finanziamento di 139 milioni di euro per il restyling degli stadi Arechi e Volpe.

La dura nota di De Luca sancisce un aperto scontro istituzionale e politico sulla paternità delle risorse.

Il primo cittadino di Salerno ha chiarito che il passaggio al CIPESS rappresenta semplicemente la conclusione formale di un iter burocratico previsto dalla legge. De Luca rivendica che i fondi erano già stati stanziati e definiti dalla Regione Campania come fondi FESR, e poi semplicemente trasferiti sul piano amministrativo all'interno dell'Accordo di Coesione. Ha inoltre accusato la controparte di non aver "mosso un dito per anni" e di aver persino ostacolato il progetto. 

Il senatore e sottosegretario al MIT aveva invece precedentemente rivendicato il finanziamento come "un impegno mantenuto dal Governo Meloni", spiegando che la delibera del CIPESS ha modificato l'Accordo di Coesione per finanziare le opere tramite il fondo di rotazione nazionale. Secondo Iannone, l'uso dei fondi europei FESR originariamente pensato dalla Regione non sarebbe stato applicabile poiché avrebbe configurato un aiuto di Stato. Alla replica di De Luca, Iannone ha contro-replicato invitandolo a "lavorare invece di perdere tempo".

Avanzamento dei lavori

Nonostante la forte contrapposizione politica, la macchina amministrativa e operativa procede. In concomitanza con lo scontro verbale, è iniziata ufficialmente la demolizione della palazzina-servizi del Campo Volpe, che costituisce una delle prime fasi operative del cronoprogramma stabilito per la riqualificazione complessiva delle strutture sportive salernitane