La Longobarda sbanca Cava

I biancorossi non si fermano

GUIDO CUORE DI ROCCA 1 - LONGOBARDA SALERNO 2

GUIDO CUORE DI ROCCA (4-3-3) : Pugliese; Faiella(62° Botta A.), Tortora, Badjie, Costantino; Botta R., Milite, Fiume(76° Ba); Apicella, Ferrara D., Ferrara A.(40° Spisso). A disposizione: Di Tullio, Basile, Sellitto, Zambrano, D'Amico, Erra. Allenatore: Raspantini.

LONGOBARDA SALERNO (4-3-3) : Longobardi; Porpora, Cucciniello, De Simone, Trotta; Memoli, Barra, Camorani(76° Santucci); Fortunato(70° Aprea), Sorrentino(86° Marsano), Gregori(62° Lanaro). A disposizione: Minella, Riso, Brancaccio. Allenatore: Marigliano.

Arbitro: D'Aria di Napoli.

Reti: 31' Sorrentino (LS), 33' Apicella (GCR), 85' Barra (LS) .

Note : 50 spettatori circa.

Ammoniti: Badjie e Costantino (GCR), Lanaro e Camorani (LS).

Recuperi: 3' pt, 3' st.

La Longobarda Salerno sbanca Cava de' Tirreni portando via 3 punti pesantissimi dalla trasferta ostica con il Guido Cuore di Rocca. Il primo tempo è molto equilibrato e tatticamente bloccato con entrambe le formazioni attente a non prestare il fianco e a cercare i pochi spazi disponibili. Nel complesso meglio la Longobarda, più aggressiva e vicina al vantaggio con una girata di testa di Fortunato che sfiora il palo ed un tentativo di Gregori rimpallato dalla difesa di casa. Meritato il vantaggio che arriva grazie alla solita punizione di Memoli che pesca Sorrentino, colpo di testa ed il bomber timbra ancora il cartellino. Complice una distrazione della difesa ospite i Rocchesi ristabiliscono immediatamente il pareggio sugli sviluppi di un fallo laterale. La seconda frazione di gioco vede le due squadre dare il tutto per tutto prendendosi molti rischi, dato che il pareggio non è utile a nessuna; così fioccano le occasioni e Longobardi è insuperabile in due frangenti, dall'altro parte invece prima Sorrentino di destro e poi Trotta di testa vanno vicini al nuovo vantaggio. Bisogna aspettare l' 85° per la rete deciso di Barra che trova il jolly con un destro dalla distanza di rara bellezza che fa letteralmente esplodere la panchina biancorossa.