Galeotti blinda la Salernitana e rilancia: «Sette punti ci danno una spinta, ma dobbiamo spingere ancora di più»
Il portiere detta la rotta.
La vittoria sul Giugliano vale tre punti, fiducia e soprattutto una porta finalmente inviolata. Cesare Galeotti si gode il successo della Salernitana, ma guarda già oltre. Il portiere granata fotografa il momento della squadra con soddisfazione, senza però concedere spazio all’appagamento.
«Sono contento della vittoria e anche di non aver preso gol, questo aiuta anche la difesa e il portiere. È stata una prova importante, non volevamo subire gol e siamo riusciti a portare a casa il risultato».
La Salernitana ha costruito diverse opportunità per chiudere prima la gara, ma il punteggio è rimasto in bilico fino al termine. Un aspetto sul quale Galeotti invita la squadra a migliorare.
«Abbiamo avuto tante palle gol. È la terza partita nella settimana, siamo arrivati un po’ stanchi e ci sta. La prossima volta sappiamo che dobbiamo chiudere prima le partite, perché se porti l’1-0 fino al 90’ rischi, però abbiamo portato la vittoria a casa e questo è l’importante».
Il Giugliano ha provato a mettere pressione ai granata soprattutto attraverso il proprio reparto offensivo, ma la retroguardia ha retto.
«Hanno provato a metterci in difficoltà. Sapevamo le loro caratteristiche, soprattutto in attacco, ma sono contento di aver dato una mano alla squadra».
Il clean sheet rappresenta anche la conferma di un lavoro difensivo che, secondo il portiere, stava già producendo segnali incoraggianti.
«In fase difensiva stavamo lavorando bene già da alcune partite, da qualche settimana, ed era importante non prendere gol».
Con il successo sul Giugliano, la Salernitana porta a sette il bottino di punti raccolto nelle ultime tre partite. Galeotti sottolinea il buon momento, pur conservando qualche rimpianto per il pareggio di Barletta.
«Siamo tanto soddisfatti, anche se a Barletta meritavamo qualcosa in più. Sette punti in tre partite ci danno una bella spinta e tanta voglia di fare ancora tanti punti».
All’orizzonte c’è già il Crotone. Un appuntamento che il numero uno granata considera un nuovo banco di prova in un campionato senza partite scontate.
«Questo campionato nasconde le insidie in ogni partita. Dobbiamo arrivare a Crotone lavorando bene e cercare di portare il risultato a casa. Adesso dobbiamo continuare a lavorare. Stiamo migliorando, ma dobbiamo spingere ancora di più, raggiungendo la migliore condizione fisica e mentale».
Galeotti dedica poi un passaggio al pubblico dell’Arechi, elemento che continua a rappresentare una spinta importante per la squadra.
«Una piazza così ti dà tanto, soprattutto se fai le cose fatte bene. Ci stanno dando una grossa mano e speriamo di renderli orgogliosi».
In sala stampa il portiere torna anche sulle difficoltà del finale, con la Salernitana costretta a difendere fino all’ultimo un vantaggio minimo.
«Siamo molto contenti. Aver tenuto la gara sull’1-0 fino al 90′ ci ha tenuto un po’ in apprensione. Forse avevamo le gambe un po’ pesanti per la terza partita in pochi giorni».
Sulla gestione personale della gara, Galeotti spiega di aver privilegiato concretezza e prudenza.
«In questo momento faccio delle scelte, cerco di rischiare il meno possibile».
C’è poi il tema dell’intesa difensiva, ancora in fase di costruzione per l’arrivo recente di alcuni interpreti del reparto.
«Stiamo crescendo di settimana in settimana, alcuni difensori sono arrivati negli ultimi giorni e ci vuole tempo per amalgamarsi. Col lavoro prenderemo più consapevolezza».
Il portiere ripercorre quindi il cammino recente della squadra, dalle difficoltà di Foggia ai progressi registrati nelle partite successive.
«Stiamo lavorando con l’intento di vincere sempre, a Foggia abbiamo faticato, ma già a Barletta si sono visti miglioramenti. Lavoreremo per fare un risultato importante anche a Crotone».
Infine, una considerazione tattica sulla disposizione della retroguardia.
«Con la difesa a quattro si lavora di più di reparto, mentre a tre più con la linea. Personalmente mi trovo meglio con quella a quattro».
La Salernitana riparte dunque da tre punti, sette raccolti nelle ultime tre giornate e da una solidità difensiva che comincia a prendere forma. Galeotti chiude la porta, ma soprattutto tiene alta l’asticella: il prossimo passaggio sarà Crotone, dove servirà un’altra prova di maturità.