Nell'ultimo periodo le prestazioni de portiere granata Cesare Galeotti, hanno mostrato evidenti alti e bassi, sollevando diversi mugugni tra i tifosi. 

Se a inizio stagione si era distinto per interventi provvidenziali (come nello 0-0 a Casarano o a Foggia), il portiere granata sta attraversando un momento di netta flessione, specchio della confusione generale in cui si trova la squadra dopo il recente ribaltone in panchina. 

I passaggi a vuoto più evidenti del suo rendimento recente si concentrano nelle ultime due uscite. Nell'ultimo match casalingo all'Arechi, Galeotti è finito dietro la lavagna (voto 5 nelle pagelle). Nonostante una buona parata iniziale, ha commesso un grave errore nel finale respingendo corto e male una conclusione, regalando a Meola il tap-in del momentaneo vantaggio ospite. 

Nelle ultime settimane la sua reattività è parsa appannata. Molte volte abbiamo sottolineato come stia offrendo prove condite da troppa insicurezza, venendo ad esempio graziato dal palo in occasione di un pallonetto di Nepi.

Il nuovo allenatore Vito Di Bari, ha comunque cercato di fare da scudo al portiere ventiquattrenne, dichiarando nel post-partita di averlo visto comunque sereno e che gli errori banali commessi in fase difensiva sono stati di natura collettiva e tattica, legati alla fretta di impostare sotto il pressing avversario. Tuttavia, il dualismo e i dubbi sulla scelta estiva del DS Faggiano di puntare su di lui stanno riaffiorando tra la piazza.

Speriamo sia solo un momento passeggero e che il numero 1 granata possa dare sicurezza maggiore a tutto il reparto arretrato.